giungla nord.

Posted in canzone del giorno con i tag , , , , , , on 25 Novembre, 2009 by cloudintheocean

 

Nebbie di qui
Ci avvolgono
Come titoli di coda
Su storie a lieto fine
Vivere qui, insieme a te
Nel freddo, stringerti
Negli anni, stringerti.

e nebbia fu.

sui murazzi.

su via garibaldi.

su via cernaia.

e freddo in via vanchiglia.

ma continuo a stringerti, fortunatamente, al mio petto.

answer me this, can i just sit here and watch the sky?

Posted in canzone del giorno con i tag , , , , , , on 18 Novembre, 2009 by cloudintheocean

canzone di un giorno passato.

(da ascoltare seduta sulle rive di un fiume a te caro.)

 

 

the negatives are added but it’s not enough
and if you know the feeling you’ll get beaten up
your voice was carried away.
yeah.
jaw line strong
word swollen tongue
and you can fight off style
you can fight off time
I don’t want to talk about it
here comes our friend the winter
tried to walk to town but
oh I got so lost
can you just answer me
answer me this
can i just sit here and watch the sky?
don’t you know that life can move so slow?
there isn’t any space for love anymore.
and if you know the feeling than you need to go
to the furthest place from your house
stand there a while
make sure you’re broke
and watch the birds fly round
just like the first time
we put leaves upon these tracks
there’s ? deliverance here
reassure reassure me that life won’t leave me behind
the sun is the dates and forges
summer thoughts are deadlines
deadlines

youn show no emotion at all.

Posted in istantanee con i tag , , , , on 17 Novembre, 2009 by cloudintheocean

un sabato notte.

non so perchè sono finita qui ai murazzi, anzi si. per incontrare giacomo che è a torino.

e che ora sta ballando e cantando Vasco Rossi insieme a questa tizia che mi scivola addosso ogni due minuti, e mi fa rovesciare il coctkail tra le mani.

me le sento appiccicose e sporche, inizio ad alterarmi. se continua a urtarmi mi metto a urlare.

giuro, mi metto a urlare.

e dove sono gli altri? ho scritto almeno un quarto d’ora fa di venire da Giancarlo e nessuno ancora si vede.

ah no eccole.

peccato, che non mi considerino.

perchè non sono rimasta a ballare anni 60? perchè faccio sempre la scelta sbagliata?

un altro scossone, un energumeno struscia ripetutamente una flaccida appendice sul mio culo.

mi fa schifo.

mi stanno facendo schifo tutti, questi anonimi volti deformati da risa e alcol, questi corpi che si urtano tra di loro barcollanti.

non me ne rendo conto, ma sono completamente immobile.

immobile in mezzo alla pista.

il mio sguardo cerca qualcosa, ma la mia mente parla chiaro: qui non sei tra amici.

la mascella cade, rimango per lunghissimi secondi atterrita, bocca aperta, lo stesso pensiero che mi tartassa.

fino a che una mano spunta tra la folla e mi intima di uscire fuori.

-hai lo sguardo strano, che hai?

ancora non riesco a parlare, mi limito a guardarlo e balbettare aria. sono ancora atterrita, ma stavolta non dal terrore.

forse non è vero che non sei tra amici, non credi?

sorrido, lui ancora li a fissarmi.

grazie.

sono una donna con le palle.

Posted in istantanee, meditazioni quotidiane con i tag on 12 Novembre, 2009 by cloudintheocean

paratissima

 

 

che è capace di voltare l’angolo e piangere.

che ancora non è capace di dire di no sprezzante.

che ancora perde tempo a sperare.

tour sharing?

Posted in cloud la critica, live con i tag , , , , , , on 12 Novembre, 2009 by cloudintheocean

vi piacciono i giochi dell’autunno?fall games? o fool games?

chi si ricorda degli Action Dead Mouse intervistati qui qualche tempo fa per l’uscita del loro nuovo disco “revenge of doormats and coasters”?

loro sono sempre in fermento e in occasione del tour francese (apro parentesi:una cosa di cui vorrei discutere è perchè i francesi li fanno suonare ovunque e noi in italia testardi ancora un tour coi controcoglioni no?) hanno proposto la seguente cosa:

 

 

 

TOUR SHARING

Un progetto completamente folle

In occasione del secondo tour in Francia e viste le più o meno folli e provocatorie intenzioni da più parti dichiarate di seguire il gruppo almeno in una delle 6 tappe previste, il collettivo post-punk semistrumentale action dead mouse mette in piedi un delirante progetto last minute di tour sharing, rendendosi disponibile a mettere in contatto le persone che volessero farsi una trasferta francese e godersi un concerto della band. In parole povere, la dinamica è la seguente:

 

1-       Voglio fare una follia: visto che ho rinunciato alla prospettiva di vederli suonare in Italia, ho deciso di andare a sentire questi action dead mouse in una data del tour francese in partenza il 23 novembre.

2-       Rifletto: partire da solo sarebbe noioso e dispendioso

3-       Scrivo a info@actiondeadmouse.com e chiedo al gruppo di mettermi in contatto con qualcuno che ha dichiarato la propria intenzione di presenziare ad uno o ad alcuni dei 6 concerti d’oltralpe.

4-       Action dead mouse mi risponde dandomi i contatti dei folli in questione, che diventeranno i miei compagni in questo delirante tour all’inseguimento dei topi morti.

 

Il progetto sperimentale, dall’accattivante titolo “Mettiti in contatto con action dead mouse che ti mette a sua volta in contatto con qualcuno che vuole venire a seguire una data francese così diventate amici e venite insieme dividendo le spese di viaggio e magari un giorno potrete formare una famiglia allargata e raccontarlo ai vostri figli”, è frutto della noia di una mattina di lavoro e consente di scegliere fra le date.

Per informazioni: info@actiondeadmouse.com

www.myspace.com/actiondeadmouse

www.actiondeadmouse.com

www.greed-recordings.com

facebook

 

 

 

le date tra cui scegliere sono le seguenti:

23 novembre @ Le Dock – Grenoble

24 novembre @ Thunderbird Lounge – Saint Etienne

25 novembre @ La Chimère – Lille

26 novembre @ Le Jardin Moderne – Rennes

27 novembre @ Grand Wazoo – Amiens

28 novembre @ Le Rigoletto – Paris

 

 

 

io non vedo l’ora di andare a parigi.

….e la butto li…chi mi ama…

mi segua.

e segua il topo morto che c’è in ognuno di noi!

last act in baires.

Posted in meditazioni quotidiane con i tag , , , on 11 Novembre, 2009 by cloudintheocean

avessi una sigaretta per questo momento la accenderei e la assaporerei fino all’ultimo respiro, ma l’influenza incombente me lo impedisce.

vedo solo piazza arbarello, beata dormiente.

incamminandomi ho pensato che certe vie le conosco come le mie tasche, e non provare più l’emozione dell’attraversarle per la prima, al seconda o la terza volta mi ha creato una voragine di terrore.

non voglio guardare le vie del mio cuore aridamente come facevo a piacenza.

queste sono le mie vie. perchè spegnersi? a volte mi domando dove si sia nascosta la torino che mi urtava contro in ogni angolo i primi giorni che ero qui.

a volte ho l’ansia di perdere l’entusiasmo con cui riesco a guardare questa nuova vita. un entusiasmo che mi fa prendere colpi troppo forti, ma di cui andrò sempre fiera.

torino ti prego, aiutami a non perderlo.

a non guardarmi allo specchio e vedere due occhi senza più pupille.

 

 

 

chasing cars.

Posted in Uncategorized con i tag , , , , , , on 9 Novembre, 2009 by cloudintheocean
via garibaldi.

(darioVetere)

la fine.

di un weekend strano e la sveglia del lunedi mattina che mi ricorda il fatto che debba lavorare nonostante l’influenza galoppante.

è stato così intenso che domenica la pioggia finalmente ha lavato via i contorni dell’ennesimo venerdi finito il sabato mattina davanti a del pane e salame.

sono tornata in san salvario, e di nuovo ho saggiato la conturbante magia di quel quartiere. mi attrae tra i suoi palazzi e i balli, le urla e la musica caciarona. e i quadri e le fotografie e le scatole.

qualcuno venerdi sera ci ha protetto senza che ce ne accorgessimo quasi.

qualcuno sabato ha suonato un pianoforte, mentre di rivoli di fumo annebbiavano la stanza.

qualcuno  ha detto che se ne andrà, e un pò ho sperato che non parlasse sul serio.

domenica.

un treno perso, una telefonata.

un caffè con la sambuca perchè lo decidiamo sul momento.

e la pioggia smette quasi di cadere.

“sembriamo in Blow Up”

e intanto Jim canta raiders on the storm, gracchiando attraverso una cassa sistemata male.

certo che mi piacerebbe fermare tutto in un istante.

certo che vorrei che non mi salissero certi pensieri e una malinconia improvvisa.

il film scorre sullo schermo e io cerco la concentrazione che s’è persa tra una strana sensazione di nausea e sonno.

la fine.

del film.

e ci troviamo ancora una volta noi tre, con una valigia.

e piazza arbarello a guardarci indifferente.

canzone del giorno

Posted in canzone del giorno con i tag , , , , on 8 Novembre, 2009 by cloudintheocean

dopo un weekend del genere, è l’unica canzone possibile.

tra le tante sentite.

 

riflessioni dell’aperitivo

Posted in cronache marziane con i tag , , , on 6 Novembre, 2009 by cloudintheocean

 

quando l’aperitivo comincia così con una bottiglia di chardonnay Maschio, capisci che può solo peggiorare.

ognuno ha il proprio posto delle fragole.

Posted in istantanee con i tag , , , on 6 Novembre, 2009 by cloudintheocean

il posto delle fragole

questo è il mio. per sempre.