io non so.
da un lato si.
per i soldi, per il tempo libero, per i soldi…il tempo libero….i soldi…
siamo veniali? certamente cari miei e chi dice che i soldi non fanno la felicità probabilmente era sbronzo. o ricchissimo.
credo ricchissimo però.
in ogni caso ieri mi presento a questo test di massa al campus di parma (n.b. sono scesa alla prima fermata e ho dovuto farmi il campus a piedi con meno 3 di temperatura esterna). a parte che altra cosa che mi da fastidio è quando uno entra in un locale e tutti si girano a fissarlo… ieri mi son trovata fissata a un centinaio di persone in giacca e cravatta, oppure gonna borsa di fendi,tacco del dodici e mega trucco che halloween ci fa una pippa. la migliore er una scosciatona che non ho mai scoperto se l gonna l’avesse o se la fosse dimenticata a casa nell’armadio.
e poi io: la peggio vestita della competizione, se regalano un posto alla peggio vestita io vinco nettamente! e poi però pensi: diavolo ma sono io a sbagliata qui dentro, col maglione a righe i jeans e il piumino senza borsa figa senza tacchi…in banca devi essere come loro, non come te. e un pò la cosa mi ha fatto paura. non ho mica tempo di andare giornalemte dal parrucchiere per stirarmi i capelli e magari intanto che ci sono farmi una manicure veloce…
faccio a fila, senti l’in bocca al lupo di rito e mi siedo al mio posto con da parte un fintomanager troppo, troppo profumato. le 6 raccomandate leccano il culetto bello ai loro amichetti e si comincia.
a me avevano detto che questi test sono delle cagatine. si delle cagatine tremendmente noiose. 100 quesiti che in realtà sono i soliti 5 rifatti per 20 volte.ah. io odio i giochetti logici (n.d.r.).
insomma. a parte il metti in ordine i numerini, il seicapacediriassumereoseicompletamenteritardato e cose che sembravano i quesiti della susy lla fine non ho fatto 5 domande. che erano: guarda il cubo piatto dimmi quel’è il cubo giusto. erano tutti sbagliati per me.
insomma. posa la biro apri la busta piccola inserisci il foglio chiudi la busta piccola mettila nella busta grande chiudi la busta grande e aspetta…e me ne sono tornata a casa.
vuoi davvero lavorare in mezzo ai numeri tutta la vita? tu che non sei capace di fare le percentuali? e sbagli spesso i conti a mente?
non so. direi assolutamente di no, am poi penso: soldi, tempo libero e la cosa mi fa semplicemente andare avanti.
sarebbe molto bello rimanere qui se potessi pagarmi da vivere.
la realtà è che non posso.