cammino come se fossi impalata.
alzo le braccia come se fossi crocifissa.
tra cristo e le streghe in sostanza non c’è di mezzo così tanto, visto le fini di entrambi.
cammino come se fossi impalata.
alzo le braccia come se fossi crocifissa.
tra cristo e le streghe in sostanza non c’è di mezzo così tanto, visto le fini di entrambi.
ora ho capito.
ho capito che le quattro ragazze accanto a me sonn un’unica entità con quattro teste.
sono in carriera, belle, simpatiche, vanno in palestra, sono stilose hanno uomini che le adorano.
e questi suddetti uomini si recano a far loro omaggio nello stesso periodo dell’anno, uno per ciascun giorno.
è incredibile
sono sincronizzate o sono un’unica entità.
non si possono sincronizzare le visite dei morosi che portano regali!
NON
FA
RIDERE!
mi spiegati italiani medi cosa ci trovate di così sbellicante da considerarlo una delle migliori scene del 2007?
eddai! non è per niente la scena più esilarante del film, e il film non è nemmeno in sè divertentissimo se contiamo le centinaia di puntate in perfetto stile simpsoniano!
un blog non è necessariamente predisposto al giudizio altrui.
un blog nasce anche dalla semplice esigenza di scrivere, riversare i propri pensieri su quello che non è più un foglio di carta. per farsi sentire, per farsi spogliare e farsi scoprire a poco a poco, ma non necessariamente per essere messi al banco degli imputati su qualunque cosa si scriva.
è bello essere letti, ma è bello anche che qualcuno rispetti e condivida momenti paure angosce e gioie senza per forsa raddrizzare lo storto.
perchè non si può raddrizzare a posteriori uno stato d’animo. forzatamente.
si può dare il sollievo, non predicare il bene.
questo è il mio mondo, e in questo mondo ho sempre ragione su quello che mi passa dentro, perchè domani non ci sarà più, perchè domani sarò già un’altra.
1: il moroso di mia sorella. per quanto tenti di guardarlo con occhio imparziale ultimamente non riesco a fare a meno di esprimere il mio odio verso di lui.
è un esemplare di maschio sui 33 anni alto 1.90 peso circa 120 kg dal colorito rossicciobruciatolampada, il sopracciglio rifatto, il capello pieno di gel e il sorriso sornione da pieno di soldi.segni particolari? dico solo he uan volta si è presentato con cintura e scarpe in pitone verde. basta?
ecco. questo ragazzo probabilmente pensa di essere a casa sua quando, incurante della mia presenza, si appollaia sul divano in mutande (lasciando addirittura la camicia appesa al corrimano della scala) e inizia a ingozzarsi di cioccolatini, salame e coca cola. il più delle volte tutto insieme.
oppure mi delizia con il suo vocino alle 6 e trenta del mattino mentre si fa la piega si suoi splendidi capelli (tanto tra un paio d’anni è calvo)
oppure quando si lamenta con mia sorella che c’è troppo freddooooo in casa perchè lui vuole stare in mutande e sai com’è. la temperatura deve essere di almeno 45° centigradi e quindi non accende solo il riscaldamento all day long (ma questo non mi dispiace nemmeno), ma si punta la stufetta elettrica in faccia e si copre con 2 coperte fino a diventare un immenso maiale arrosto.
p.s. lui alleva maiali.
2. le persone con troppa faccia di merda. di quelle che ti tampinano alla morte per avere accrediti per qualunque luogo solo perchè sanno che tu lavori per un agenzia di booking e quindi
a) sei automaticamente la persona migliore del mondo a patto che tu dai quel che richiedono
b) tu tutto puoi in qualunque luogo per qualunque cosa in qualunque momento
sveglia ragazzi! è arrivato babbo natale! vuoi un weekend coi chemical a casa loro? chiedi pure a meeeee!
come se lavorare qui fosse il paese dei balocchi.
3. le persone (ed in realtà è ua postilla al 2 quindi sarebbe 2b) che si vantano di conoscere persone ritenute famose o perlomeno che lavorano nell’ambiente e che quindi farebbero di te una possibile persona in vista. io non ho bisogno di elemosinare un saluto dal cugino del fratello del direttore marketing di pharmacy e vantarmi per 7 mesi perchè magari mi ha detto: oh levati di mezzo che devo passare
4. pete doherty, i babyshambles e tutte le ragazzette ignoranti che lo idolatrano
5. avere freddo ai piedi/alle mani
6. incazzarmi
7. sentirmi in competizione con qualcuno, cosa che mi fa incazzare, e da qui si torna al punto 6.
8. sentirmi in colpa per aver deluso/fatto incazzare qualcuno, il che comporta spesso che mi sia incazzata in precedenza, da qui punto 7 e punto 6.
9. i ritardatari e i troppo bollatori. i ritardatari perchè cavolo, se è un’ora è un’ora perchè devi venire sempre e maledettamente 15-20-minuti dopo? e i bollatori perchè, avete presente una zanzara fastiosa che non muore nemmeno se la ammazzi perchè ti ha già punto talmente tante volte che in ogni caso starai per giorni a grattarti via il fastidio? ecco. i bollatori assomigliano molto a questi insetti: ti tampinano solitamente per qualunque tipo di cosa, e lo fanno in un modo talmente ossessivo e ripetitivo che alla fine, semplicemente, vorresti strangolare loro e tutta la loro stirpe.
10. bollare la gente (vedi punto 9)
11.non riuscire ad esprimermi e farmi capire, il che mi fa alquanto incazzare (n.b. l’incazzamento è rivolto a me medesima)
oggi ho avuto una crisi post adolescenziale, il che non so se comporti davvero quello che provo, ma mi piaceva il termine.
forse lo scrivere di ragazze sole, alla ricerca di sè, che non sanno dove andare e se quel che le sta succedendo sia più grande di loro e come possono affrontarlo mi ha fatto arrivare a scrivere.
non so se davvero mi sto impegnando a fondo per riuscire in quel che sto facendo; ho paura di fallire e sentire i miei genitori compiacersi del fatto che “loro me lo avevano detto che non valgo niente”. io ci sto provando, ma ho anche paura a crederci troppo perchè rimarrò delusa se non andrà come spero.
e se non andrà come spero mi ritroverò con una scatola di speranze spezzate a tentare di incollare i pezzi, riprendermi e cercare di reimpostare una nuova strada, che però al momento non ho.
il fatto è che sono un pò spaventata di mettere la parola fine all’università e forse a questo posto, perchè se non stessi facendo la scelta giusta?è vero comunque il detto che non esistono decisioni giuste o sbagliate, ma solo decisioni.
ho paura di ritrovarmi come chi ho di fronte tutti i giorni, e ogni volta che mi incazzo me la prendo per sciocchezze mi rivedo in loro e mi viene semplicemente un terrore mortale di mandare a puttane tutto con le mie mani. rovinarmi da sola.
e se ci penso non riesco a non piangere, io che sono così dura e convita di tutto adesso non sono molto convinta di cosa mi succederà. io ci spero, ma se non andrà così cosa farò?
e quando penso così da un lato sento una improvvisa trepidazione che venga marzo. ma aprile mi guarderà da un cielo nuovo o mi sentirà contorcermi ancora in questi fili?
non mi sento così in forse come ora, perchè questo è un Forse vero, non come i forse ingenui che sembravano drammi degli anni scorsi. sono invischiata in una situazione che non riesco a controllare che si chiama vita, e ad un tratto mi sento cresciuta di anni. è questo lo sbattere nella vita che dico sempre.
è ufficiale.
ho raggiunto il livello di sopportazione della musica pompata da enrico.
ora non dico più SENTI COME POMPA, reagisco più come gli ultrasettantenni in crisi isteriche: prendo una scopa e picchio contro il muro.
il tutto perchè oggi ha alzato una cosa atroce che sembrava l’amplificanzione di un gessetto grattato sulla lavagna. non so se rendo l’idea
voglio delle cuffie isolanti
chi non muore si rivede. e il mio animo criticissimo verso qualcunque cosa ogni tanto si risveglia portandomi a vomitare critiche contro la prima cosa che mi capita sottomano.
in questo caso il Cerbero che è in me si è risvegliato domenica sera, durante la visione dell’acclamatissimo “IO SONO LEGGENDA”.
ora, non so chi abbia esordito dicendo che era il film dell’anno (tra l’altro voglio dire…il 2008 non è ancora iniziato e già mi dici questo?), capisco anche il fatto che sia tratto da un romanzo e che ci si debba attenere a quello, ma mi dite a cosa serve fare un film identico a 28 giorni dopo?
che probabilmente l’autore di questo romanzo si sia ispirato al sopracitato film e ne abbia scritto una sua versione simile può anche starci. ma che facciano un film su un romanzo che è uguale a un altro film e ha anche forti influenze dalla trilogia di Resident Evil, PER FAVORE. NO.
e invece lo hanno girato, puntando forse sulle qualità recitative del cane presente in metà del racconto, forse puntando sulla compassione che il cane fa. forse puntando sul will smith da solo per tutto il film. che poi differenza non fa con il protagonista di 28 giorni dopo. anche lui da solo per metà film, ma ahimè, non si chiama will smith e per l’occasione non si è pompato il fisico come mister olympia.
insomma, la classica, inutile, pomposa americanata che piace all’americano e all’italiano medio. medio inteso MEDIOCRE.
non è nemmeno un film piacevole per passare una serata senza dover impegnare le meningi: scontatissime le scene dove emergono gli zombie dal buio, purtroppo per avere l’effetto terrore sul pubblico l’audio viene amplificato al punto che se non ti metti le dita nelle orecchie non riesci e stare seduta.
la scena dove fanno saltare il ponte e dove abbiamo elicotteri e macchine che si schiantano una contro l’altra. solito espediente che tanto piace al maschio che vuole l’azione nei film..senza contare la giusta dose di compassione per donnine con cane (che provoca gli inevitabili OOOOHHHH CHE CARINO) e con addii strappalacrime.
gli zombie frutto di elaborazioni al computer sono e rimangono ELABORAZIONI DEL COMPUTER. non si muovono nemmeno come un uomo. non ci provano neanche. si arrampicano solo come Gollum.
probabilmente il regista ci voleva far sorridere nella parte in cui Smith doppia ciuchino guardandolo alla tv, ma a me è sembrato solo una pausa in attesa di riorganizzare le idee per un nuovo colpo di scena.
siete davvero sicuri di voler spendere tutti quei soldi per una cosa vista rivista e stravista?
no, stavolta non nella società. in me. dannazione ogni volta che metto piede fuori dal parrucchiere poi mi sento urenda. sono davvero orrida. e mi ritrovo a invidiare qualsiasi essere umano di sesso femminile perchè non è possibile che siano tutte carine dannatamente stilose e fisicate?
no NO NONONONONO IO DICO NO!
ma don’t worry. l’invidia parla per me.
a piacersi si risolverebbero un sacco di problemi.
p.s. il mio taglio è molto anni 80. una Chernobyl di acconciatura.
…a farsi rifare il naso starei bene con cappelli e caschetto