Archivio per Dicembre, 2008

canzone del giorno

Posted in canzone del giorno, meditazioni quotidiane con i tag , , , , on 29 Dicembre, 2008 by cloudintheocean

Union of Knives- Evil has never

Even though you’re well intentioned
One or two or three things you mentioned
Leave a taste familiar to me so
Even with a slight sarcastic
A ripple in a voice elastic
I could crack the slightest code of woe

You look familiar, I know you
We’ve met before, is it not true?
I’m zero, don’t waste words with me
Here’s not the chamber for it

What do you mean?
Evil has never loved you
Evil has never loved you
Evil has never loved you as I do
What do you mean?
Nobody has ever loved you
Nobody has ever loved you
Nobody has ever loved you like I do

Find it at the further reaches
Smelling like a rose or peaches
Crippling the hardest pig nose shell
Find it when I look in your eyes
A little spark that would be kingsize
The mirror does no justice to your spell

You look familiar, I know you
We’ve met before, is it not true?
I’m zero, don’t waste words with me
Here’s not the chamber for it

What do you mean?
Evil has never loved you
Evil has never loved you
Evil has never loved you as I do
What do you mean?
Nobody has ever loved you
Nobody has ever loved you
Nobody has ever loved you like I do

nessuno ti ha mai amato come me.

eggià.

ma io non conto nulla, non sprecate parole con me.

e questa è una grande verità sul mio conto.

propositi per l’anno nuovo

Posted in meditazioni quotidiane con i tag , , on 29 Dicembre, 2008 by cloudintheocean

che mi porti un pò di consiglio.

perchè sono stanca di stilare liste su tutto quel che vorrei e che tanto non si avvererà. ma siamo pur sempre vicini a capodanno, giusto?

twilight

Posted in cloud la critica on 26 Dicembre, 2008 by cloudintheocean

ovvero, cosa non leggere semmai vi venisse voglia di fantasy

è uscito due anni fa. è da due anni che lo corteggio per la sua copertina invitante. ci fanno un film che diventa subito un successo.

e decido che è giunto il momento di addentrarmi in questo libro.

dopo le prime due pagine decido che è una lettura serale, non impegnativa (dopo aver letto Palahniuk niente sembra più impegnativo comunque) e che potrebbe anche interessarmi.

è la storia di una ragazza che decide di andarsene di casa per tornare in un paese , Forks, che sostanzialmente odia da un padre incapace di autogestirsi, per frequentare una scuola dove diventa la più bella del reame in men che non si dica.

e si innamora del ragazzo etereo che scoprirà essere un vampiro.

in realtà per le prime 200 pagine rimani assorto in lettura aspettando il colpo di scena, la svolta, qualcosa insomma.

e dopo 300 pagine passate a leggere di paturnie adolescenziali di una ragazzina che comincia francamente a stancarti della sua sfrontatezza e soprattutto a annoiarti del fatto che vnga adorata da tutti i ragazzi il colpo di scena c’è. e sinceramente è di uno squallore immane.

libro pieno zeppo di clichè da film blockbuster:  un romeo che rimane l’unico personaggio affascinante del libro che salva una giulietta descritta in partenza molto bene (goffa, pallida insomma…non di certo la classica bellona) che si trasforma in ragazza più bella della scuola. e la salva per ben due volte, al che alla terza inizi anche a sperare che ci rimanga secca, per una buona volta; per non parlare del buonismo della serie “muoio io per salvare i miei cari”.

stephenie meyer ha guardato troppo sailor moon e titanic, quando avrebbe dovuto guardare piuttosto Il corvo e Sin city, se voleva un vero fantasy.e se voleva veri colpi di scena doveva imparare da The Others

questo  si riduce a un polpettone d’amore adolescenziale che è molto adatto a una ragazzina di tredici anni, ma che non dovrebbe assolutamente stare in una sezione letteratura fantasy di nessuna libreria.

cambiate posto, mettetelo nelle letture per bambini, grazie.

ready to go

Posted in cloud la critica, live on 26 Dicembre, 2008 by cloudintheocean

a natale c’è festa e Festa.

ci sono le feste a panettone e canale 5 e le feste a suon di grancassa e cori.

il bello è che di queste ce ne sono a miriadi e solitamente si sanno all’ultimo minuto. come il gran ritorno dei Peawees al Taun il 21 dicembre, per festeggiare. loro, non tanto la nascita del bambin gesù.

e quando scopri queste cose puoi solo raccogliere due vecchi amici ( lui, al primo live peawees+ manges e lei, con cui ho viaggiato in province a caso per concerti)- badate bene che siano di lunga data e che sappiano divertirsi- e rispolverare la cintura della tua adolescenza, quella che ne ha viste fin troppe.

nonstante il gran ritorno il taun non è zeppo fino al soffitto, cosa temuta dato che dopo il crollo del tetto nella saletta dove si suonava un tempo ora è tutto condensato nella zona bar che terrà a malapena 50 persone, strette.

saremo stati in 49, quando Hervè e compagnia bella salgono sul palco e attaccano Road to rock’n'roll. il pubblico intorno a me ci mette circa mezzo concerto a scaldarsi inibito direi anche dalle luci purtroppo accese (sempre per la cusa di cui sopra); non assisto a pogate, stage diving e sudore in gran quantità. sembrano più che altro tutti impegnati ad ascoltare e ricordare i testi, per poi scatenarsi nelle ultime canzoni.

e ci credo, chi non ha voglia di cantare ‘Cause you don’t know me? per non parlare di Ready to go. gran pezzi grandi emozioni. si scava nel passato e nelle belle serate finite tra birra e lividi.

ma parliamo della formazione..i problemi di voce c’erano. nel senso che il fonico s’è scordato un bel pò di voce. il bassista mi sembrava sul morente andante, e nonostante questo ha tenuto duro e ha rigato dritto fino alla fine.

ma vorrei spendere due parole sul nuovo batterista: un fenomeno.

e non solo perchè è bravo, anche se non troppo pulito (ma stiamo parlando di punk rock, i suoni puliti lasciamoli ad altri generi) ma anche eprchè ha una presenza scenica che non puoi non notare.

ottima scelta, peawees.

peccato che sia finito tutto troppo presto, o forse non era presto, forse ero soltanto io che non mi godevo una serata così da troppo.

rant, part 2

Posted in ipse dixit con i tag , , , , on 10 Dicembre, 2008 by cloudintheocean

A volte diceva anche: “Tu esisti solo negli occhi degli altri”

SO GIVE ME COFFE AND TV!!!

Posted in live con i tag , , , on 9 Dicembre, 2008 by cloudintheocean

ieri parlavo con matteo di reunion, che io solitamente aborro in quanto di solito si pubblica un loffissimo album (vedi guns) per fare caciara e poi chi s’è visto s’è visto.

invece le vere reunion, quelle col concertone spettacolare in cui i biglietti finiscono in un’ora, quell’unica data in cui si suona per suonare e fanculo a tutti. ecco

è con mio immenso piacere che annuncio la chiusura del cerchio “a noi famosi negli anni 90 ci piacciono le reunion”:

I BLUR SONO TORNATI!

con un concerto in Hyde Park il 3 luglio 09.

e domani compro il biglietto.

io e…AAAALLL THE PEOPLE SO MANY PEOPLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!

questo è ciò che recita il sito ufficiale dei Blur:

London, Tuesday 9th December 2008, Blur will play a live show in Hyde Park in summer 2009.

Graham Coxon will join Alex James, Dave Rowntree and Damon Albarn onstage for this first time since their Royal Festival Hall performance in 2000.

Formed in Colchester in 1989, Blur have recorded seven studio albums and had a string of Top 10 singles including number 1 hit´s with Country House and Beetlebum. Their last album, Think Tank was released in 2003.

GIG INFORMATION

Hyde Park,
London W2 2UH

All tickets are £45.00, are limited to six per person, and subject to a booking fee. Promoters recommend fans purchase tickets from official outlets only.

aaaaaaaaaaaaah!!!!


rant

Posted in ipse dixit, meditazioni quotidiane con i tag , , , , on 6 Dicembre, 2008 by cloudintheocean

“il motivo principale per cui la gente se ne va dai paesini di provincia è perchè così può sognare di tornarci. e il motivo per cui resta è il sognare di andarsene.”

con questo Rant voleva dire che nessuno è mai felice, da nessuna parte.

e se in fondo non fosse altro che la verità?

happy cloudintheocean!

Posted in meditazioni quotidiane con i tag , , on 4 Dicembre, 2008 by cloudintheocean

ormai è un anno.

un anno bene o male dall’inizio di questo blog che ne ha viste di cotte e di crude. e nonostante spesso ci capiti gente che cerca belle fighe o donne nude, che non rimarrà bene a leggere deliri di una giovane piacentina, ho anche acucmulato 3 fedeli lettori.

si, tre.

taciti assensi e placidi consensi, parole a metà mezze frasi che non ho mai osato scrivere, canzoni che ricompongono la mia anima, rancore e rimpianti.

un anno fa in questo momento distruggevo la mia cara macchina con beep beep incorporato e il mio umore era a pezzi.

cosa dire di quest’anno?

sono completamente diversa. forse.

non sono più un’assistente dell’agenzia di booking più importante d’italia ma faccio la commessa e quasi quasi mi ci trovo bene, non sono più distrutta psicologicamente da qualcuno che mi trovava imperfetta in qualcunque modo ma dormo abbracciata a qualcuno che mi ha fatto ridere di nuovo.

e già questo è tanto

per il resto?

che dire

in fondo…

in fondo sono ancora la solita paranoica

in fondo sono sempre la solita sognatrice

in fondo ho paura ancora

in fondo partire è anche scappare

in fondo penso ancora troppo

in fondo forse ci sono in mezzo fino al collo e me ne sono resa conto solo stamattina

in fondo la razionalità la perdi sempre

in fondo ci credo ancora

in fondo posso abituarmi a questo lavoro

in fondo c’è sempre il mio gatto

in fondo ho ancora un rullino nella mia lomo

in fondo ho ancora il mio album da disegno

in fondo sono triste perchè ho perso un amico

in fondo di amici ne ho persi fin troppi

in fondo di amici ne trovi sempre

in fondo chi c’è sempre c’è sempre

in fondo ho scoperto di saper ridere ancora

in fondo mi piace come sono

in fondo vorrei essere un’altra persona

in fondo non so chi sono

in fondo forse non lo saprò mai

in fondo, sono ancora qui a scrivere

i wish it could be christmas everyday

Posted in meditazioni quotidiane con i tag , , on 4 Dicembre, 2008 by cloudintheocean

e tutti sono felici e a Natale puoi fare ciò che vuoi bene un pò di più gioia un pò di piùù

e jingle bells jingle bells

e per carità. se devo andare avanti così in negozio il 24 mi metto a piangere.

dalla disperazione

…natale ogni giorno?

MA ANCHE NO!

meditazione marziana

Posted in cronache marziane con i tag , , on 1 Dicembre, 2008 by cloudintheocean

ho scoperto l’altro ieri che Batman verrà ucciso a tradimento da Robin.

insomma.

so che è un post da poco conto, ma questa notizia mi lascia perplessa!

insomma se robin uccide batman, il mondo è piatto e la nutella non contiene assuefante!