Archivio per Gennaio, 2009

che palle

Posted in meditazioni quotidiane con i tag on 30 Gennaio, 2009 by cloudintheocean

n.b. il contenuto di questo articolo è piuttosto stringato e adolescenziale.ergo, non leggete, se proprio non è questione di vita o di morte.

mi manca. cazzo.

dedicata a una conversazione in macchina, gennaio 09

Posted in Uncategorized con i tag , , , , , on 29 Gennaio, 2009 by cloudintheocean

la_condizione_umana_magritte2

meditazione. quotidiana.

Posted in meditazioni quotidiane con i tag , , on 29 Gennaio, 2009 by cloudintheocean

ho quasi 24 anni.

non so ancora che obiettivo avere nella mia vita, o perlomeno, è talmente sfuocato che non so da dove cominciare.

sono troppo vecchia per suonare, troppo vecchia per partire e tra poco troppo vecchia anche per studiare. e anche troppo vecchia per avere una storia lunga senza arrivare ai 30 anni.

ma io, tutto questo tempo, dove sono stata?

su un divano a sognare altre vite possibili?

how to be good

Posted in meditazioni quotidiane con i tag , , , , on 28 Gennaio, 2009 by cloudintheocean

ovvero: quanto davvero ti viene in tasca ad essere buona?

diciamoci la verità: l’essere buoni non ti porta a niente nella vit.

eticamente puoi sentirti un cavaliere senza macchia, se credi in qualche dio sentirai la serratura del paradiso scattare giusto per te. ma concretamente, in questo precio istante, cosa ci guadagni?

dall’amicizia al lavoro all’amore vincono loro. sempre. essere stronza ti porta dove vuoi, e vinci sempre. calpesti qualcuno, ma alla fine in un modo o nell’altro otterrai tutto ciò che vuoi. un esempio?

non tocchiamo subito l’argomento facile per tutti, parliamo di lavoro. la mia collega a una settimana dallo scadere del contratto sparisc. non ci puoi fare niente, lei spedisce un certificato fasullo e in ogni caso chi ci rimette siamo noi povere locche che sono costrette a stare in negozio dall’alba al tramonto.

sei buona e scrivi qualcosa di carino su un tuo vecchio amico? arriva lo stronzo di turno che ti rovina e di certo la gente crede a lui e non a te.

stai insieme a una persona? credimi, lui si ricorderà solo della stronza che lo ha mollato, o che l’ha tradito, o con cui litifava notte e giorno. ma lei verrà idealizzata e la amerà per sempre. ha vinto. la buona al massimo viene mollata e un pò compatita, sottolineando il fatto che “sei davvero troppo buona, non ne troverò un’altra come te”.

ovvio, perchè starai molto più volentieri con una stronza.

quindi che cosa guadagno a essere buona?

un mazzo di complimenti inutili e un sacco di…niente. in effetti, di niente. anzi, di favori chiesti, pretese tacite, aspettative da soddisfare.

quando una persona mi ha chiesto i miei propositi per l’anno nuovo, ora posso  dire che voglio imparare a essere stronza ed egoista.

perlomeno da qualche parte arrivo.

dio mi salvi c’è colorado cafè

Posted in cloud la critica con i tag , , , on 27 Gennaio, 2009 by cloudintheocean

ovvero: piccola meditazione sui programmi della tv italiana

domenica sera in casa bravi fonseca. uno delle nostre solite serate con playstation , sigarette o tv.

per l’appunto l’altra sera io e stella tornando a casa troviamo gli uomini piantonati di fronte a colorado cafè.

ora.

capisco zelig, capisco camera cafè, capisco ale e frantz, ma i comici di colorado cafè? coloro che vengono scartati dagli altri programmi?

la loro comicità rasenta l’imbarazzo, le battute sono vecchie e scadute, capisco che faranno ancora ridere i tredicenni di oggi, ma per carità.

dopo un minuto di trasmissioen ci troviamo a fissarci sconcertate alla battuta “se ti senti solo vai a fare un giro  a Troia” oppure la classica sulle coppie che odiano l’alito pesante altrui.

stessa minestra riscaldata.

che come insegna stella, non è mai buona.

chi ben inizia…

Posted in cronache marziane con i tag , , , on 27 Gennaio, 2009 by cloudintheocean

e chi invece inizia nell’identico modo dell’anno passato?

frustrante, devo ammettere.

stessa stanchezza, stesse motivazioni inconsistenti, stessa poca voglia, stesso egoismo, stesso troppo entusiasmo (il mio).

stessa rabbia con me stessa. amplificata dal fatto che nemmeno ho avuto la magra consolazione del faccia a faccia. neanche a quindici anni mi è successo. peggio di un calcio in faccia, insomma (almeno quello probabilmente mi avrebbe sistemato il naso rotto…)

si dice che quando si chiude una porta si apre un portone. io ho chiuso due portoni lo stesso lunedi 26 gennaio(della serie mi voglio rovinare), cosa mi si spalancano?

il massimo che mi si spalanca adesso è la porta del negozio a cui devo essere tra un’ora.

meditazione quotidiana part 2009

Posted in meditazioni quotidiane con i tag , , , , on 24 Gennaio, 2009 by cloudintheocean

“ho imparato tanto dai miei errori che sono in grado di rifarli alla perfezione”

dedicata a questi giorni paradossali.

chi mi conosce sa.

stralci di serata

Posted in Uncategorized on 19 Gennaio, 2009 by cloudintheocean

n.b. questo è un post sconnesso.

esci dal lavoro e riprendi in mano la sigaretta. come al solito speravi di non averne più bisogno, e ancora una volta eccola lì, a guardarti tra le tue dita.

arrivi smarrita al parcheggio dove ti accolgono le amiche e ancora una volta sei seduta a un tavolino da 3. bevendo uno spritz a lamentandoti degli scarti di cibo che ti toccano, come ogni volta in quel pub dopo le 8 di sera.

una, due chiamate senza risposta. tanto non hai ricaricato il telefono, e non riesci a far uscire un suono sensato dalla tua bocca.

il for sale ti accoglie calorosamente con nico alla porta, e ti ricorda una serata di fine aprile di un anno fa. quando lo stesso calore inaffiato di mojito ti aveva fatto scordare il tuo umore. e anche questa volta ti ritrovi con lo stesso bicchiere di rum e menta di tempo fa. ma stavolta l’effetto non riesce.

senti quel paio di sguardi che sapevi avresti ricevuto, vedi le stesse persone di sempre, quelle che hai piacere di salutare e quelle che ti provocano gran mal di testa.

e la musica è quella dei tuoi quindici anni, quindi passi metà serata a ricordare i nomi dei gruppi e riderci sopra perchè spesso le conosci  a memoria.

e poi c’è lisa col suo profumo indimenticabile come londra.

londra è il profumo di lisa.

e il freddo all’ennesima sigaretta fumata senza volontà alcuna.

piccoli sorrisi di fronte all’imitazione dell’ermellino islandese dei miei amici

un abbraccio da nico ormai ubriaco perso, un paio di frasi di giulio che mi fanno sorridere.

il più però passi il tuo tempo con gli occhi dispersi alla ricerca di un passato non troppo remoto e al modo migliore di leccarti le ferite

e il gusto agrodolce del sentire vicine quelle persone, come sempre, come al solito, senza che tu debba implorare di farti sorridere.