Archivio per la Categoria live

sing along to song you don’t know.

Posted in live con i tag , , , , , on 2 Dicembre, 2009 by cloudintheocean

io non pensavo che i Mùm potessero essere così.

ieri a spazio 211 finalmente ho potuto riprovare le stesse emozioni che provai coi mono o coi sigur ros. e questo è dire tanto.

è dire che la ragazza incarna  una bellezza e una perfezione inavvicinabili. una voce così eterea, una grazia nei movimenti e nel danzare che hanno trascinato chi davvero disposto ad ascoltare in un’altra dimensione.

fatta di un ukulele, armoniche, gorgheggi e giochi a rincorrersi tra strumenti

si, è vero che spesso non hanno testo queste canzoni, ma il semplice accompagnamento della sua voce bastava a lasciarti a bocca aperta.

peccato per la marea di deficienti che pensavano di stare al bar e urlavano per parlare. di quanto sia “carino quel coprispalle che hai addosso”…fossero stati commenti al concerto perlomeno..

ma la sua voce. lei. torna accompagnata da questo buffo suono. e la sua voce. ancora.

e si danza e si rimane a bocca spalancata.

e non ti accorgi più che il resto del mondo è intorno a te.

e lei è eterea anche quando tossisce.

tour sharing?

Posted in cloud la critica, live con i tag , , , , , , on 12 Novembre, 2009 by cloudintheocean

vi piacciono i giochi dell’autunno?fall games? o fool games?

chi si ricorda degli Action Dead Mouse intervistati qui qualche tempo fa per l’uscita del loro nuovo disco “revenge of doormats and coasters”?

loro sono sempre in fermento e in occasione del tour francese (apro parentesi:una cosa di cui vorrei discutere è perchè i francesi li fanno suonare ovunque e noi in italia testardi ancora un tour coi controcoglioni no?) hanno proposto la seguente cosa:

 

 

 

TOUR SHARING

Un progetto completamente folle

In occasione del secondo tour in Francia e viste le più o meno folli e provocatorie intenzioni da più parti dichiarate di seguire il gruppo almeno in una delle 6 tappe previste, il collettivo post-punk semistrumentale action dead mouse mette in piedi un delirante progetto last minute di tour sharing, rendendosi disponibile a mettere in contatto le persone che volessero farsi una trasferta francese e godersi un concerto della band. In parole povere, la dinamica è la seguente:

 

1-       Voglio fare una follia: visto che ho rinunciato alla prospettiva di vederli suonare in Italia, ho deciso di andare a sentire questi action dead mouse in una data del tour francese in partenza il 23 novembre.

2-       Rifletto: partire da solo sarebbe noioso e dispendioso

3-       Scrivo a info@actiondeadmouse.com e chiedo al gruppo di mettermi in contatto con qualcuno che ha dichiarato la propria intenzione di presenziare ad uno o ad alcuni dei 6 concerti d’oltralpe.

4-       Action dead mouse mi risponde dandomi i contatti dei folli in questione, che diventeranno i miei compagni in questo delirante tour all’inseguimento dei topi morti.

 

Il progetto sperimentale, dall’accattivante titolo “Mettiti in contatto con action dead mouse che ti mette a sua volta in contatto con qualcuno che vuole venire a seguire una data francese così diventate amici e venite insieme dividendo le spese di viaggio e magari un giorno potrete formare una famiglia allargata e raccontarlo ai vostri figli”, è frutto della noia di una mattina di lavoro e consente di scegliere fra le date.

Per informazioni: info@actiondeadmouse.com

www.myspace.com/actiondeadmouse

www.actiondeadmouse.com

www.greed-recordings.com

facebook

 

 

 

le date tra cui scegliere sono le seguenti:

23 novembre @ Le Dock – Grenoble

24 novembre @ Thunderbird Lounge – Saint Etienne

25 novembre @ La Chimère – Lille

26 novembre @ Le Jardin Moderne – Rennes

27 novembre @ Grand Wazoo – Amiens

28 novembre @ Le Rigoletto – Paris

 

 

 

io non vedo l’ora di andare a parigi.

….e la butto li…chi mi ama…

mi segua.

e segua il topo morto che c’è in ognuno di noi!

TWITTAMI ‘STO PUKKELPOP!!!

Posted in cronache marziane, ipse dixit, live con i tag , , , , , , , , , , on 24 Agosto, 2009 by cloudintheocean

o anche: “la prosa poi falla tu che è meglio” (cit.)

N.B.codesto è un tentativo di primo twitter cartaceo in quanto le suddette non possedendo iphone o altra tecnologia simile si sono dedicate allo sviluppo del festival via twitter su taccuino regalato da Sephora.

MERCREDI 19/08. the day before the beginning.

h. 6.49 gaia

se avessi twitter a portata di mano scriverei qualcosa a proposito di questo mix spaziale che sta passando Dance Studio.cioè che è anche pertinente, perchè sembra una tracklist anni 80 dei 2manydjs e noi stiamo andando in belgio, ecco

h. 7.00 gaia et cloud

UOOOOOOOOOOO NORD SUD OVEST EST PAPAPAAAA PAPPPààààààà

h. 8.00 gaia

ehm, è un autobus di linea quello che ci porta sull’aereo?…si. è un autobus di linea per davvero.

h. 8.05 gaia

il tuo telefono registra? no, perchè quando dico una cosa intelligente va troppo veloce non riesci a scrivere e puf!vola via.

h. 10.30 gaia

io fossi in ryanair non metterei musichette trionfanti dopo questo atterraggio.

h. 12.35-brussel midi station

altoparlanti che passano Boys and Girls.  questo viaggio puzza di anni 90 e siamo appena arrivate.

h. 16.00 alla statua del Piscione, cloud

incontro ravvicinato con il mio primo wafel. con gelato al pistacchio. dio, mangerei solo wafels.

questo è il suddetto wafel.

questo è il suddetto wafel.

questo è il suddetto piscione

questo è il suddetto piscione

h. 17. 05 sul treno per genk, gaia

da che parte viaggia il treno? perchè così mi siedo qui, nel caso ci fosse un incidente muori tu e non io. niente di personale, eh.

h. 18.03, cloud (le cose romantiche sono mie, purtroppo)

mi ronza in testa Bright Eyes, first day of my life. che cosa c’entri col festival tutto ciò, non me ne capacito.

h. 18.05, gaia

questi sono sicuramente italiani guardali: c’è quello con l’orecchino, quello col ciuffo e quello con la crestina. e poi c’è l’amico ciccione che li segue.

h. 18.07, cloud

Sono seriamente italiani. la signorina in viaggio con me inizia a farmi paura.

h. 21.05 post arrivo in genk e ritrovo coi compagni di viaggio, cena nel Locale dal Cameriere più Triste del Mondo. sara

ah, ma fanno i tortellini panna e quattro KAZEN qui?

vista dal locale frequentato solo da autoctoni

vista dal locale frequentato solo da autoctoni

JEUDI 20/08: day ONE.

prima e significativa foto da festival

prima e significativa foto da festival

h. 10.00 cianzo

è oggi che piove? no. oggi fanno 37 gradi, poi forse piove. o era domani? quando cazzo piove insomma?

h. 10.30 gaia

i vecchi bevono la guinness a colazione, si fuma nei locali e la radio passa Baby Baby.

h. 10.30 cloud@gaia

lo avevo detto io, che puzzava di anni 90 sto viaggio.

h. 11.15 strada per Kiewit, andrea

vacanza? ma se questo potrebbe benissimo essere il nuovo calvario del 2009!

uomo dalla maglia incitante a non mollare.

uomo dalla maglia incitante a non mollare.

h. 11.20, cloud

già la strada per uscire dal parcheggio è una via crucis, cosa mi aspetta dopo?…

questo è quello che ci aspettava dopo.

questo è quello che ci aspettava dopo.

h.11.30 cianzo

vedi, questo è il casottino accrediti.

h.11.31 gaia@cianzo

ah, questo con scritto PASTA 6EURO?

h. 12.20 gaia

quasi quasi sarei anche in condizione per ballare. ora. senti come pompano la dentro.

h. 15.30 gaia

ma come cazzo parlano queste? danese con accento giapponese? e ti pare il caso di stare sedute in fila? toh stronze, vi passiamo davanti.

h. 17.00 cloud

“and i told you to be patient, i told you to be fiiiiineeeeeeeee” e quasi mi si spezza il cuore.

natura morta con reggiani

natura morta con reggiani

h. 17.15 cloud@cianzo

vado a sentire i ahahahhaha i MAXIMO PAAHAHAHAHAHAHAHRK AHAHAHAHAHA

h.17.22

bene. sono passati 3 anni ma i concerti dei maximo park sono sempre uguali.

h.18.20 cloud

ma aiuto! ma tutta sta gente per gli hippoppari? AIUTO! MA AIUTO!!!!! crisi di panico, gente. misantropia.

h. 19.39 @f.

terza fila per i wilco, non credi dovresti essere qui?

h. 19.39 uploaded via mobile from f. @cloud

si, però il cantante dei razorlight è più figo. arrivo dopo.

h. 19.40 cianzo

rimani qui, io vado allo shelter, tu leggi il nome scritto sui case nel cambio palco e mi mandi un messaggio. scopri chi è il secret act!!!!

h.20.05 cloud et michelle

ultima nota dei wilco, prima nota di diluvio universale. tempismo assoluto, proprio mentre cerchi i bagni.

gaia reggiani interpreta: LA TEMPESTA.

gaia reggiani interpreta: LA TEMPESTA.

amanti bagnati con fantasma.

amanti bagnati con fantasma.

h. 20.35 cloud

alain? non ti sembra mica il cantante dei…eagles of death metal? e dei queens of the stone age??. sono i QOTSA?

h.20.38 cloud

QUELLO è DAVE GROHL CAZZO! E’ DAVE GROHL ALLA BATTERIA CAZZO! STO SENTENDO DAVE GROHL ALLA BATTERIA!CAZZZOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!

h.22.00 cloud

venite a sentire i devotchka?…no scusa, dobbiamo fare la fila per Beirut.

h. 22.18 gaia@cloud

ma poi cosa hai mangiato?…8 coca cole.

h.22.42 gaia

certo che sbattersi per arrivare in terza fila e poi avere davanti i due più ciccioni del festival rovina l’atmosfera.

h. 23.21 uploaded via mobile from f.

girati e sorridi.

h. 23.23

a scenic world where the sunsets are all breathtaking.

h. 23.45 uploaded via mobile @cloud

che piacere che hai chiamato su nantes! ma come va? siete piene di fango o siete le più fighe del festival?

h. 23.46 uploaded via mobile @marti

già il fatto di stare in piedi ti rende una gran figa.

collezionisti di scalette (maledetto)

collezionisti di scalette (maledetto)

h. 00.07 cloud

uhmmm…una bella tartarre di carne umana. (crookers @dancehall)

h. 00.57 uploaded via mobile

fatti trovare.

h.00.58 @f.

my bloody valentine.impossibile non vedermi.

h.01.15 gaia

no scusate, io prendo i tappi per le orecchie. ma cosa sono, rincoglioniti?

h.01.35 cianzo

ma questi vanno avanti fino a quando non gli spengono l’impianto?o quando son usciti tutti? tanto si sente bene anche da qua fuori.

VENDREDI 21/08. Day TWO. our last one.

(pensate che due siano pochi? si certo, passate da 37 a 17 gradi con un acquazzone di mezzo mentre correte da un palco all’altro per vedere all’incirca 12 concerti e sappiatemi dire. anyway fonti certe di confermano che il terzo giorno è stato esaltante quasi quanto i primi due. l’anno prossimo vedrò di sfiorare il nirvana quindi.)

bucolica visione del venerdi mattina

bucolica visione del venerdi mattina

h.11.00 gaia

non trovi che beirut fosse un pò gonfio in volto ieri? come? cortisone? ma dai cloud cazzo…cortisone, adesso…io pensavo a qualcosa di più semplice. ..psicofarmaci.

h. 12.00 gaia

abbiamo dato la carta d’identità talmente tante volte che ormai questo ci conosce non ne avrà più bisogno.

h.12.15 incontro con bine bardi e minorenne

com’era la vostra tenda poi ieri notte?

-bagnata.-

h.12.20

his majesty….andrè? andrrr..andrè? no…congorock? oh. you have to wait.

h. 12.35 gaia

CAZZO, suonano tra mezz’ora, cazzo!! ah ok, SIAMO DENTRO!

h. 12.52 andrre et cloud

“ti offendi s…” -si!-…ah ok. allora i metric non li sento e sento te ok?

h. 13.13 cloud

gaia scappo a sentire i metric, chiedi scusa ad andre.

h. 13.25 uploaded via mobile from cianzo @cloud

vieni allo shelter c’è un gruppo tipo i 65days!

h. 13.30 cloud

in mezz’ora che son dentro son passata dal ballo scatenato in boiler room, alla fichetta glitterata al post rock peso….fico!

and so i watch you from afar. brividi.

and so i watch you from afar. brividi.

h. 14.20 cloud

wafel. wafel. wafel.

h. 14.20 cianzo @cloud

cazzo ma pensi solo al cibo?

-…-

h.15.00 michelle

dai, andiamo a prenderci le tette!

tette.

tette.

h. 15.45

to the leeft…to the rigggght….to the frooooooont….to the back!!

h. 16.00 cloud

io vado a sentire gli eagles of death metal. UOOOOOO GLI EAGLES OF DEATH METAL…THE BOY’S BAD NEWSSSSS UOOOOOO….ehm. forse sono un tantino troppo entusiasta.

h. 16.36

can you dig it??? DIG IT!!!!!!

be my cherry colaaaaa tarataararara do youuuuuu…..cherrryyy colaaaaaaaaaaaa

h. 17.00 andrea@cloud

quindi i tuoi programmi?

h.17.01 cloud

dunque: vada per i virgins, poi patrick wolf, poi mi triplico e vado dai get up kids, dagli snow patrol e dagli health in contemporanea, poi squarepusher, placebo e kraftwerk. no aspetta. anche kap bambino.alle 19. ok, non ho tempo per mangiare.

h. 17.15 cloud

il cantante dei virgins è al limite dell’imbarazzo.

h.17.17 cloud

toh, ha preso in mano pure la chitarra. magari è capace di usarla.   no.

imbarazzante ma documentato con una fotografia.

imbarazzante ma documentato con una fotografia.

h. 18.10 scotti@cloud

chi sono sti air traffic?

h.18.11 cloud

ehm…degli inglesi…ho capito. li conosco solo io. mangiamo?

h.18.11 uploaded via mobile from gaia

io sono dalle postazioni internet andre dorme. mi raggiungi? non posso muovermi. sta dormendo.

h.18.13 cloud

succo ace marca lidl e favolose barrette al cramberry col giusto mix di zucchero e plasticosità che ti lascia i denti tutti appiccicosi.

h. 19.00 cloud

tutto quel casino per i kap bambino? sticazzi, li guardo dall’uscita.

h.19.01 scotti

picchia un pupazzo perchè è provocatoria?…no, perchè è fatta.

h.19.30 sara et cloud

come sarà vestito?  dicono che sia favoloso dal vivo.l’ultima volta aveva i capelli biondo platino, ma rosso era davvero un figo.

h. 19.50 sara et cloud urlanti

CAZZOCAZZOOOOO MA NON AVEVA I CAPELLI CORTI? CAZZOOOO LO SAPEVO BIONDO PLATINO MA NON COI CAPELLI COSì CAZZOOOOOOOOO UOOOOOO

h.19.51 uploaded via mobile @gaia

gaia cazzo corri qui!!!!!

h.20.10cloud

è una diva è è…spettacolare!

h.20.15 sara

è come david bowie è …favoloso

h.20.16 cloud

MA SUONA TUTTO! TUTTO! piano chitarra violino e poi? un assolo di batteria? e che voce mamma mia!

h.20.20

si beh, ora però parlarci delle sue delusioni d’amore…ok.facciamo conversazione, ne ho anche io da raccontarti patrick. diventiamo migliori amici.

h. 20.30

this is a song about when you’re in love and everything is beautiful….MAGIC POSITIOOOOOOOOOOOOOOOON DARLING!!!!!

h. 20.40 cloud@sara

ma tu ci sei cresciuta con i get up kids? perchè io no, quindi possiamo benissimo sentirci gli snow patrol.

h. 20.55 andrea

pensa che questo è l’unico concerto che mi interessava davvero! dice, mentre le canta tutte e memoria.

h. 21.05 cloud

sono emozionata anche io, nonostante non sappia ogni canzone a memoria. sono seriamente emozionata da questo concerto.

cieli di questo genere poi contribuiscono all'emozione generale.

cieli di questo genere poi contribuiscono all'emozione generale.

h. 21.20

tell me that you’ll open your eyeeeeeeeeees

<3
h.21.40 gaia

cloud so che vorrai sentire fever ray. come non sai chi sia, cazzo. è la tipa degli knife, quella che odio

h.21.42@gaia

sticazzi, sento due secondi due squarepusher e poi vado a sentire quella strafiga degli knife altrochè!la sua voce è favolosa

h. 22.00@cloud

no, non ci vengo la dentro. la odio.proprio non la sopporto.

h. 22.02 cloud

ma guarda gaia guarda quante lampade, guarda che figata!

h. 22.02 gaia@cloud

ci credo che ha riempito tutto il palco con quella roba la, per non far vedere che non è buona di cantare.

h. 22.25 gaia

potrebbero mica mettere uno schermo e degli altoparlanti anche qui al bar, così sentiremmo i placebo bevendo sto benedetto caffè?

h. 22.30 gaia

ok. alziamoci e andiamo a sentire i placebo. ma fatemi finire il caffè perlomeno.

h. 22.31 cloud urlante

REMEMBEEEEEEEEER MEEEEE SPECIAL NEEEEEEEEEEEEEEDS

h.22.32 gaia

ah cloud, canti gli yuppie flu? tanto la voce è quella eh.

h.23.00 cloud

uno dei segreti reconditi a 16 anni era di farmi il bassista dei placebo. che mascella perfetta che ha.

h.00.00 cloud

OCHEI. chi viene con me dai bloody beetroots? TUTTI! (cianzo giustificato)

nel mentre h. 00.00 minorenne in difficoltà

cazzo, sembra di stare a TRL.

h.00.10 cloud

sono dentro.cioè…la gaia sarebbe DENTRO LA? no, impossibile. muore.

h.00.11 cloud

stretta al cuore, loro sono la e non sanno che sono qua. maledetto cellulare. volevo riabbracciarli. impossibile raggiungere le uscite. ciao cari miei, vi saluto ballando.

h.00.25 cloud @giovanni, andrea, gheso

ehm…scusate…ehm…ci sarebbero i kraftwerk…cioè capisco i bloody ma..niente. non smettono di ballare.

h.00.35

ora capisco perchè i kraftwerk sono i kraftwerk! PAURA.

h. 00.40 scotti@cloud

ma quelli che sono la sono proprio loro o sono dei robot?

h.00.40@ scotti

no. loro sono morti. questi sono fantocci presi a caso che schiacciano play su itunes, infatti non si muovono.

h. 00.41 scotti et andrea

ah, per questo fanno una cover dei coldplay? :D

h. 00.41@ scotti e andrea

no, sono i coldplay quelli che stanno suonando. chris martin ha 70 anni in realtà.

h.01.00 uploaded via mobile @gaia

“vieni perpendicolare al tabellone in mezzo al parco.” si, capisco che effettivamente non abbia compreso il mio sms e non si sia mossa da sotto il cartellone.

h. 01.10 cloud

l’espressione pillole come se piovesse non ha mai avuto rappresentazione migliore.

la rappresentazione dell'espressione Pillole come se piovesse

la rappresentazione dell'espressione Pillole come se piovesse

h.01.16

trip. sono in totale trip da kraftwerk. d’altronde con quelel tutine come si può non andare in trip?

h. 01.16andrea@ scotti et cloud

GUARDA, MATRIX! (vedere sopra per comprendere)

h. 01.30 gaia

ok gli anni 80, ho capito li stimiamo ma adesso basta fingere di essere negli anni 80 e fare quelli anni 80.

h. 01.55 cloud

ho freddo.

SAMEDI 22/08. day off. in bruges

h. 15.00 gaia

ma sono tutti in coda per il cavallo sti turisti? idioti.

h.15.30  gaia

mi ispira fiducia questo posto gestito da mamma e figlie. non è che ne vuole un’altra signora? tanto ne ha già due.

h. 16.00 gaia

potremmo anche prenderlo qui, il wafel. senza nemmeno alzarci! anzi, ordino anche un caffè!

do you have an espresso? -yes.-

do you have an espresso? -yes-

do you have an espresso? -yes-

h.17.00 gaia

dio guarda il cane! oh, potrebbe essere casa mia.

la futura casa della gaia.

la futura casa della gaia.

h.18.30 gaia

maledetta fiamminga che prende il sole sul muretto sul lago. spero checaschi. così prendo il suo posto.

h. 19.30 gaia

se sono le sette e mezza mangiamo e andiamo dritte a letto…sono le sette e mezza gaia.

h.19.40 gaia

ti piace la pizza con l’ananas? ma la mangi davvero?PIZZA CON POLLO AL CURRY E ANANAS? sei una bestia.

h. 21.00 gaia

signora, che sta davanti all’hotel…ha mica un figlio in età da moglie lei eh?

reggiani's house nel caso di figli ipotetici.

reggiani's house nel caso di figli ipotetici.

h.22.00 cloud

gaia cazzo. sto male. nono davvero, mi vien da vomitare. no però le dita in gola mi fanno schifo e tanto non sono capace. maledetto pollo al curry.e ananas. e l’omelette che non avevo ancora digerito.

DIMANCHE 23/08: the return in genk to go to the airport.

sarebbe stato da registrare.

h.10.30 cloud

gaia, guarda, fanno la coda per prendere il treno. dio, cosa son felice di non aver campeggiato.

h.11.00 cianzo @tutti

mica dovrem passare davanti al festival è?

h.11.15cianzo

giuro, giuro non sto scherzando, guardate quelli sulla destra. non hanno 15 anni, non ce li hanno.

h.11.17 cianzo

che poi dico, non si capisce un cazzo con questa lingua che arriva direttamente da…da babele!

h.11.18 cianzo

eh, meglio che abbiano coperto il camping, altrimenti se uno vede com’è scappa.

h.11.19 cianzo

pulito? no, fanno come i campi da calcio, buttano su uno strato di erba sopra i rifiuti. noi non lo sappiamo ma da ieri s’è alzato di 15 cm il terreno del festival!

h.12.00 gaia, cloud, andrea @cianzo

destra o sinistra? destra, a caso. anche se c’è scritto amsterdam!

h.12.05 cianzo

non è che perchè guido devo sapere le strade eh.

h.12.05 andrea@cianzo

che poi sappiamno tutti il suo senso dell’orientamento. era giusta questa.

h.12.10 cianzo

ma non esiste una scritta airport? all’andata c’era. ma magari in belga vuol dire arrivederci.

h.14.15 gheso@cloud

tu hai paura dell’aereo? cioè io ho paura del decollo. poi basta

h.14.16@gheso

per la miseria guarda che se ti impanichi tu mi impanico io e moriremo tutti. e non ridete.

h.16.00 cianzo

quindi tutti nella fiesta? e i bagagli? massimo uno si siede sul tettuccio e li tiene.

h. 16.20 cianzo

se per caso fai un incidente mi decapito.

h.16.21 gheso

si, le ho appena detto di frenare che ho voglia di spaccarmi un paio di costole.

h.16.21 cloud

beh, io ho guadagnato un tavolino, peccato non avere le carte.

di ciao mamma gheso.

di "ciao mamma!", gheso.

h.17.00 gaia

quindi che treno prendete?

h.17.02 cianzo@gaia

il più costoso, perchè il più veloce e non ci devo star su molto.

h.18.00 cianzo

eh, torniamo  in autobus…poi? prendiamo tutti i mezzi esistenti?

h.18.20

siamo in arrivo alla stazione di PIACENZA.

perchè il 2 luglio tirerò pacco.

Posted in cronache marziane, live con i tag , , , on 16 Giugno, 2009 by cloudintheocean

e non per colpa mia.

il caro Colasanti avvisa su feisbuc dell’improvvisato concerto da Rough Trade dei Blur.

facendo due rapidi calcoli nelle mie rosee prospettive sarei dovuta essere li da perlomeno 7 giorni.

e invece stavo probabilmente andando alla festa della birra di Podenzano e cercare di non sentire il tributo a ligabue.

machecazzz ci faccio ancora qui? già, che satana trasformatosi in un fancuillo dal nome canino mi impedì di partire per l’ennesima volta.

se mi trasferisco a londra vien l’apocalisse.

nel frattempo vedo bene di non avere ferie per il 2 luglio, dato che non avevo preso il biglietto a novembre. eh, già.

ma lui ne sa di più, leggetevelo e andate in pace. (e dite una preghiera per me eh)

Fatto a mano.

Posted in cloud la critica, live, serate con i tag , , , , , on 5 Maggio, 2009 by cloudintheocean

alla faccia del miami il festival più amichevole dell’anno.

se quest’anno il miami offre una scaletta non proprio all’insegna degli amanti dei baci e dell’affetto, eccoti pronto il festival perfetto.

prendi il primo maggio, una cascina in campagna a guastalla,del sole e della buona musica. unisci un pò di buona compagnia e hai vinto tutto.

ma proprio tutto.

non mi dilungherò molto sul fatto di essermi persa in tangenziale a parma all’andata, finendo così quasi a mantova per poi usare l’aiuto da casa dove in 30 secondi google maps ci annuncia che siamo a 15 km da guastalla. (lo stesso google maps che mi voleva far passare per una strada chiusa dove stavan costruendo la tav).

e quindi tra ponti del po in piena e gite del primo maggio che fanno traboccare le strade di famiglie felici, all’alba delle 4 arriviamo in questa cascina bucolica immersa nel verde.

e strapiena di gente.

quando c’è troppa gente divento sociopatica solitamente, e un paio di occhiali da sole a forma di cuore non mi aiutano a evitare imbarazzo.

la loopie porta un sacco di schifezze da chinatown e io una crostata della mamma per essere in tema gita domenicale, il tutto condito da birra. e birra.

e vodka lemon alle 6 delpomeriggio. serata lunga.

ma veniamo al dunque: i concerti.

ecco.

chiedetemi quanti concerti ho visto.

dunque parliamo dei Buzz Aldrin. li senti e pensi. ho già sentito queste cose. e inizi a rimuginare,mentre il bicchiere appoggiato sulla mensola saltella paurosamente verso il bordo. e quindi arrivi alla conclusione che si, sono proprio come i disco drive.  solo che , come mi ha detto qualcuno che non nomino, suonano meglio. e non aveva torto.

ochei.

il calorifero. alias the calorifer is very hot! è hot. come sempre. a meno che tu non venga schiacciata dalla calca formatasi intorno al ancone del bar dove volevi gustarti il liev in santa pace insieme a un mojito.

l’atmosfera in quel caso è seriamente troppo hot e sudata e quindi perdi gran parte del concerto. ma non fanno I’m a Panda loser. quindi non ti disperi.

si, ti senti fottutamente una indie stronza quando pensi così, ma da sè. poi ci saranno i my awesome mixtape che di diciottenni indie ne fanno spuntare come funghi.

sinceramente purtroppo non sento gli Arnoux, o meglio, li sento dal di fuori mentre brindiamo allegramente a nonricordobenecosamaforseall’avertrovatountavolo.ma potete sentirli sul sito, eh.

e poi berto mi è sempre stato simpatico, va la che metto anche un suo nuovo video.

isomma, la line up è fighina in generale, ma vince tutto dagli a classic education in poi.

il gruppo di clancy è sempre piaciuto, ma. con un ma. chi amava davvero i settlefish non può che rimpiangere i tempi di it was bliss! tutt’altra cosa.

e i my awesome mixtape.

in prima fila.

tra le più sfegatate. ma nemmeno troppe direi. ne ho viste di peggio. e un suondcheck che mi stava provocando crampi a ogni muscolo dall’attesa.

ma.

gran bel live, niente da dire.se c’è una cosa che devo dire dei my awesome è: non potete giudicare senza un loro live.

meglio se condito di uomo molestissimo che urla al microfono tutte le canzoni  A MEMORIA. imperdibile.

e poi gli a classic ancora in tenuta concerto a ballare davano uno strano effetto di festa di addio al celibato collettiva.

e poi scaglia che rappa.

insomma. un tripudio di nonsense e buona musica.

si vede vero che ho seguito bene solo questo live vero?

peccato per gli yuppie flu. persi causa ritardo atroce sulla sclaetta generale. mi sentivo male solo a sentire da lontano le prime note del concerto.

è che agli yuppie flu ci son particolarmente legata per motivi personali ergo sono di parte.

e forse prima o poi sentirò un djset dei peluche, forse.

ricordo solo la perla della marti che verso le 9 dichiara: se siamo così distrutet da questo festival che dura un giorno, come facciamo a sopravvivere a tre?

non lo so, tanto ero troppo assorta nel mio mojito e nel panino con la salamella per rendermene conto.

già, perchè fanno da mangiare anche buonissime salamelle.

è il picnic ideale degli amanti della musica e della bucolicità.

non so gli altri, ma l’anno prossimo ci torno. se non altro per perdermi di nuovo, credeer di avere il telefono rotto e molestare persone a caso. e ovviamente,  sempre come dice la marti, fare di tutto per non seguir mezzo concerto.

(in realtà il problema è logistico perchè non esiste il palco. e c’è tantissima amicizia fuori. quindi devi fare metà e metà.)

mi sono risparmiata i deliri personali, ma credo che il risultato sia davvero scarno.

dovessi aprire il libro del mio handmade in tutta sincerità diventerebbe troppo disadattato.

se ne volete leggere di più annaffiati di mojito leggete anche lui

dio benedica il Pukkelpop

Posted in live con i tag , , , on 12 Aprile, 2009 by cloudintheocean

e Beirut.

non è che mi interessi molto il resto del cast, è bastato sentire beirut.

in ogni modo, i primi confermati tra gli altri sono Wilco, Phoenix, Bon Iver, Kraftwer.

il tutto dal 20 al 22 agosto. spero che piova, e che ci sia del fango.

così noi che potremo lavarci i capelli saremo fighissimi. o ci faremo i fanghi per lisciarci la pelle e farla diventare pura porcellana.

il sito per saperne di più.

finalmente a 24 anni presenzierò a un festival. era ora, nevvero marti?

ready to go

Posted in cloud la critica, live on 26 Dicembre, 2008 by cloudintheocean

a natale c’è festa e Festa.

ci sono le feste a panettone e canale 5 e le feste a suon di grancassa e cori.

il bello è che di queste ce ne sono a miriadi e solitamente si sanno all’ultimo minuto. come il gran ritorno dei Peawees al Taun il 21 dicembre, per festeggiare. loro, non tanto la nascita del bambin gesù.

e quando scopri queste cose puoi solo raccogliere due vecchi amici ( lui, al primo live peawees+ manges e lei, con cui ho viaggiato in province a caso per concerti)- badate bene che siano di lunga data e che sappiano divertirsi- e rispolverare la cintura della tua adolescenza, quella che ne ha viste fin troppe.

nonstante il gran ritorno il taun non è zeppo fino al soffitto, cosa temuta dato che dopo il crollo del tetto nella saletta dove si suonava un tempo ora è tutto condensato nella zona bar che terrà a malapena 50 persone, strette.

saremo stati in 49, quando Hervè e compagnia bella salgono sul palco e attaccano Road to rock’n'roll. il pubblico intorno a me ci mette circa mezzo concerto a scaldarsi inibito direi anche dalle luci purtroppo accese (sempre per la cusa di cui sopra); non assisto a pogate, stage diving e sudore in gran quantità. sembrano più che altro tutti impegnati ad ascoltare e ricordare i testi, per poi scatenarsi nelle ultime canzoni.

e ci credo, chi non ha voglia di cantare ‘Cause you don’t know me? per non parlare di Ready to go. gran pezzi grandi emozioni. si scava nel passato e nelle belle serate finite tra birra e lividi.

ma parliamo della formazione..i problemi di voce c’erano. nel senso che il fonico s’è scordato un bel pò di voce. il bassista mi sembrava sul morente andante, e nonostante questo ha tenuto duro e ha rigato dritto fino alla fine.

ma vorrei spendere due parole sul nuovo batterista: un fenomeno.

e non solo perchè è bravo, anche se non troppo pulito (ma stiamo parlando di punk rock, i suoni puliti lasciamoli ad altri generi) ma anche eprchè ha una presenza scenica che non puoi non notare.

ottima scelta, peawees.

peccato che sia finito tutto troppo presto, o forse non era presto, forse ero soltanto io che non mi godevo una serata così da troppo.

SO GIVE ME COFFE AND TV!!!

Posted in live con i tag , , , on 9 Dicembre, 2008 by cloudintheocean

ieri parlavo con matteo di reunion, che io solitamente aborro in quanto di solito si pubblica un loffissimo album (vedi guns) per fare caciara e poi chi s’è visto s’è visto.

invece le vere reunion, quelle col concertone spettacolare in cui i biglietti finiscono in un’ora, quell’unica data in cui si suona per suonare e fanculo a tutti. ecco

è con mio immenso piacere che annuncio la chiusura del cerchio “a noi famosi negli anni 90 ci piacciono le reunion”:

I BLUR SONO TORNATI!

con un concerto in Hyde Park il 3 luglio 09.

e domani compro il biglietto.

io e…AAAALLL THE PEOPLE SO MANY PEOPLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!

questo è ciò che recita il sito ufficiale dei Blur:

London, Tuesday 9th December 2008, Blur will play a live show in Hyde Park in summer 2009.

Graham Coxon will join Alex James, Dave Rowntree and Damon Albarn onstage for this first time since their Royal Festival Hall performance in 2000.

Formed in Colchester in 1989, Blur have recorded seven studio albums and had a string of Top 10 singles including number 1 hit´s with Country House and Beetlebum. Their last album, Think Tank was released in 2003.

GIG INFORMATION

Hyde Park,
London W2 2UH

All tickets are £45.00, are limited to six per person, and subject to a booking fee. Promoters recommend fans purchase tickets from official outlets only.

aaaaaaaaaaaaah!!!!


broken relations

Posted in canzone del giorno, live, romanticismi, serate con i tag , , , , , on 1 Ottobre, 2008 by cloudintheocean
port royal live @parco sempione

port royal live @parco sempione

are dreams to come

anche a Milano c’è il circo

Posted in live, serate con i tag , , , , , , , on 11 Luglio, 2008 by cloudintheocean

ovvero: cronache dal Pop Circus

devo ammettere che l’inizio giornata non è dei più esaltanti: mi sveglio stanca e coi maroni girati, e col caldo assurdo di un weekend di inizio luglio non ci penso nemmeno a rispondere NO ad andare nella fresca milano per le 4 di pomeriggio.

ma la line up già scarna poco concede all’abbronzatura: alle 6 suona l’unico gruppo interessante e quindi si fanno su baracca e burattini e si parte per Le jardin au bord du lac.

arriviamo verso le 6 dopo una tappa in autogrill e due birre in lattina dalle marche più improbabili. ovviamente tempo di arrivare a linate erano calde.

costo di ingresso: 20 euro. che cista, ma anche no dato che le long blondes avevano dato forfait da mò.

costo per dissetarsi: 5 euro una birra. che ci sta, ma anche no, dato che a duecento metri il magnolia offre cocktails spezzagambe a soli 5 euri. sempre per non ricordarci del miami.

e 10 euro un cocktail. il che mi porta a ripensare a ciò che ho sopra scritto.

nemmeno l’acqua era consona a tasche di studentesse/stagiste squattrinate.

in ogni caso, decidiamo di evitare di bere a meno che non fosse vitale.

ma parliamo dei concerti.

le those dancing days hanno appena preso la patente probabilmente, e sembrano le sorelle minori delle Au revoir simone. a livello tecnico niente di strabiliante ma lei ha una bella voce, poi sono giovani hanno voglia di fare e soprattutto si nota che le prime a divertirsi sono loro. loro e io e la vale a sentire i commenti degli adolescenti butterati che ne urlavano di ogni. dal ti amo a belle fighe ad altro.

in ogni caso ecco i documenti fotografici di queste giovani donne dalle gambe ancora lisce, che potete trovare come sempre anche qui.

dopo l’unica performance per cui eravamo venute è giunto il momento dello svago:

si mangiano calippo ( a soli 3 euro!)

…si prende una birra deridendomi perchè le presenti nella fotografia sottostante sono tutte ree di essere tornate col loro ex moroso (tranne una che si salva giustificazione: semi-pausa…vero stella????)

ma io NON DESISTO. AH-AH tengo alta la fede delle single in barba a voi felici donne rifidanzate.

e ridendo e scherzando ci perdiamo un paio di gruppi, di cui tra parentesi non ricordo nemmeno il nome.

ma non perdiamo i Good Shoes. il cui cantante sembra il fratello minore di Jack Black. e il chitarrista il fratello minore di un Blur. in sostanza, più che pop circus quesata è una parata di piccoli sosia.

i good shoes iniziano instabili ma poi il concerto si rivela carino. ma tanto io e stella eravamo più impegnate in balletti veramente imbarazzanti durante l’intermezzo di cambio palco, di cui FORTUNATAMENTE non possiedo prove fotografiche.

sul volantino si affermava che verso le 8 ci sarebbe stato un lauto aperitivo che avrebbe saziato tutte le bocche poco capienti degli ossuti indie milanesi.

ma, carramba che sorpresa! quando il cibo è gratis anche le modelle di american apparel mangiano.,

e come se mangiano!

i vassoi si svuotavano con tanta rapidità che abbiamo iniziato a domandarci se non fossero semplici illusioni ottiche provocate dai morsi di zanzara cresciuta nell’idroscalo (che è notoriamente più grande, affamata e infame di una comune zanarina che trovi in provincia).

ma loa stella ha un foglietto su cui ha scritto IL NOME. ovvero, qualcuno che avrebbe dovuto farci diventare vips…ma il biglietto col Segreto non serve, dato che p’er diventare VIP basta soltanto sedersi ad un tavolino ed esclamare: “ah, è già finito tutto!”

che all’improvviso appare un omone il quale, probabilmente affascinato dalla Laura, ci fa portare un vassoio di pasta. solo per noi.

provvedendo ad allontare glialtri avvoltoi agghindati alla Morrisey e company.

ci sentiamo talmente vips da fotografarci e firmarci autografi a vicenda, addirittura a piedi scalzi

un documento della gioia della gaia che parla di argomenti vip al tavolo vip

e così ci troviamo a degustare focaccine alle acciughe e pasta al peperonicno.

maledetti.

cosa non fanno per farti bere.

ma! nonstante la bocca infuocata per almeno un altro quarto d’ora non si beve.

ma arriva anche il momento in cui tutti ci abbandonano per andare a parco lambro a sentire i Pelussje, ma avendo speso 20 euri io e la vale da lì non ci schiodiamo.

almeno i rakes dannazione.

almeno il djset dei New Young Pony Club.

nel mezzo ci incastro un’inverosimile intervista in inglese sul futuro della musica indie a milano…AH-AH! che novità dire che è soltanto una moda per rendersi ridicoli ed imbarazzanti.

le prove viventi pascolavano accanto a me: dal ragazzo imitante madonna alla donna poliziotta sexy (peccato non le si addicesse per nulla anzi), alla straalternativa dai collant strappati (UH_UUUUH) al tizio vestito a modi safari. peccato che il saphary festival fosse duecento metri indietro, al magnolia. e sarebbe stato in ogni caso ridicolo.

non contando insomma la classica sfilata di maschere carnevalesche ascoltiamo i The Rakes, assiema a Patrick (collaboratore esterni) e un suo imabarazzante amico che sapeva soltanto dire “ma tu fumi? fumiamo?” e non si accorge nemmeno che delle inglesi strafatte ubriache gli si lanciavano addosso.

forse la sua unica occasione nella vita per toccare una donna perduta per del fumo. bravo locco.

beh insomma.

i rakes in tutto ciò mi fanno danzare e danzare, e nonostante lui si muova come il sorre, e si vesta esattamente uguale provocandomi spasmi di ilarità acuta, ho apprezzato il live e la simpatia delle sue battute con cui intratteneva noi pubblico saltellante.

e poi aveva una maglia I LOVE CATS per cui gli avrei stretto la mano. vediamo se farà moda tra i rimstai deglianni 80 milanesi

mentre le zanzare banchettano con i miei piedi nonostante una dose di autan portataci da uno stuntman al tavolo fintovip il concerto finisce.

e inizia un’ignobile djset london loves. talmente bello e danzereccio che non aspettiamo nemmeno i new young pony club e scappiamo a casa.

con una domanda in testa: ma circus era per le attrazioni viventi che potevi fotografare ma non toccare?

p.s.sono felice ho ritrovato la mia vena fotografica