è così difficile scrivere di quel che si prova, quando è ancora così forte in te.
Archivio per esterni
how strange, innocence
Posted in Uncategorized con i tag esterni, fine, malinconia, milano film festival on 30 Settembre, 2008 by cloudintheoceanELOGIO AL MANICHINO
Posted in Uncategorized con i tag esterni, il peggio del web, manichini, ricerca manichini on 21 Luglio, 2008 by cloudintheoceanovvero: cosa non si trova su internet
vi chiederete voi perchè, PERCHè mi metto a parlare di manichini?
semplice: stavo cercando delle bambole gonfiabili.
MA COSA PENSATE?..beh effettivamente la cosa è alquanto equivocabile, tenendo in conto che stamane mi è stato richiesto di ricercare delle bambole gonfiabili ma non sexy per poter fare promozione ad un festival a Bolzano.
ecco. più che siti che millantavano esperienze paradisiache col tuo nuovo compagno più reale del reale non ho trovato.
e dunque la mia ricerca mi ha condotto a qualcosa di più simile a un manichino.
e qui è stata l’illuminazione:
c’è questo bellissimo sito MANICHINI – Il Manichino che soddisferà ogni vostra richiesta.
per esempio c’è il modello LUCAS pettinato e Lucas spettinato, oppure un simpatico Sean che pettinato sembra un pò Clark Kent.
approfittatene gente, mettete su un esercito di manichini cool e dalle pettinature più alla moda che ci siano!
ah, per la cronaca, c’è anche la versione sofisticata chic del manichino, che potete vedere qui, che consta di un unico manichino credo, in posizioni consone ai negozi delle firme dei grandi stilisti italiani.
vedrete la posa stupita, la posa aggraziata e la posa plastica.
il tutto accompagnato da un’irresistibile colonna sonora: I’VE GOT THE POWER!!!!
ecco.
ora termino il mio quotidiano delirio e vado a comprarmi el sugo alle olive.
adieu
ufficio produzione, ufficio appiccicume
Posted in cronache marziane, meditazioni quotidiane con i tag esterni, milano, milano film festival, paladini, ufficio produzione on 11 Luglio, 2008 by cloudintheoceanovvero: cronache da esterni
si, lo so. mea culpa mi sono assesntata dal mondo virtuale e reale ma per un valido motivo: ho iniziato lo stage a esterni per il Milano Film Festival.
ora.
alzarmi ogni giorno alle 6e mezza per tornare molto spesso alle 11 potrebbe sembrare un suicidio, ma ha i suoi pro: tipo il barista del caffè Oronero. quello che ti fa giornalmente ringraziare di essere nata donna.
di quelli che sai che sono oggettivamente belli e nonostante tu arrivi sudata, assonnata, con 4 borse, struccata e spettinata lui cosa fa? ti fa l’occhiolino. l’occhiolino! e tu ti senti come tutto quel branco di ragazze della Lines seta ultra, nivea satin e compagnia bella che sono sempre splendide e belle e amate da tutti.
si, e poi il caffè costa 0.80 centesimi e le brioches sono buone.
ma tanto tutta la popolazione (credo che anche gli uomini non rimangano indifferenti) non va li per quello.
nemmeno gli animali.
l’altro giorno una bambina con molta nonchalance si è messa a parlare con lui. ah, tesoro..tra dieci anni capirai con che uomo hai avuto a che fare. con uno che potrebbe tranquillamente sostituire il modello della pubblicità D&G, si,proprio quella del macho in costumino bianco (orribile…il costumino.)
ma non ero qui per parlare di questo!
ero qui per parlare delle mie prime tre settimane di lavoro..dopo una settimana sballottata a destra e a sinistra in ogni ufficioche mi ha particolarmente disorientata, ho trovato la mia mubicazione.
il mio posto…l’ufficio sudore e sporcizia!
no a parte gli scherzi, l’ufficio produzione è fichissimo ed è quello che volevo fare fin da quando ho messo piede per il primo colloquio. e, nonostante io mi prenda male per nulla e molto spesso penso di non riuscire a fare nulla di decente nella vita, martedi 24 giugno ho avuto la mia prima soddisfazione.
in realtà ero tesissima e non sapevo nemmeno da che parte girarmi ma ho notato che gli altri facevano affidamento su di me..che roba? ma io ero li solo da due settimane…fortunatamente è andata bene.
e ho trovato anche quei dieci minuti di relax in cui ho sperimentato una tecnica alternativa per ubriacarmi in meno di 5 minuti.
-fatevi prendere ad esterni, possibilmente in ufficio produzione
-il gionro dell’evento sarete troppo presi da qualunque cosa per ricordarvi di mangiare quindi evitate il pranzo e possibilmente anche la cena
-montate l’intero allestimento al primo piano di un palazzo con l’ascensore rotto e due rampre di scale da salire
-non contenti scendete in piazza duomo possibilmente mentre ci sono 38 gradi
-nel momento dell’inaugurazione fate i vip e bevetevi un mojito fatto dal barista che ci metterà rhum bianco e scuro
-fate i vip per la seconda volta e ordinate un bicchiere di vino bianco dal barista Alessandro (si, perchè dopo quel mojito già sarete talmente alle cozze da chiedegli pure come si chiama così lo richiamerete più facilmente)
-scendete in piazza duomo e..divertitevi.
-ah, scusate. non dimenticatevi di smontare tutto poi
però che bello. che bello. ma che soddisfazione!
basta, evito le moine, perchè qui altrimenti mi esalto per niente che il peggio deve ancora arrivare e arriverà tra solo due mesi.
in ogni caso ho anche già testato il riposo in palazzina in sala proiezioni, tanto sono caduta in coma e non mi ricordo se fosse stato comodo o meno, so solo che alle 6 e mezza è suonata una sveglia e non sapevo più come farmela passare.
nel frattempo