Archivio per istantanee

youn show no emotion at all.

Posted in istantanee con i tag , , , , on 17 Novembre, 2009 by cloudintheocean

un sabato notte.

non so perchè sono finita qui ai murazzi, anzi si. per incontrare giacomo che è a torino.

e che ora sta ballando e cantando Vasco Rossi insieme a questa tizia che mi scivola addosso ogni due minuti, e mi fa rovesciare il coctkail tra le mani.

me le sento appiccicose e sporche, inizio ad alterarmi. se continua a urtarmi mi metto a urlare.

giuro, mi metto a urlare.

e dove sono gli altri? ho scritto almeno un quarto d’ora fa di venire da Giancarlo e nessuno ancora si vede.

ah no eccole.

peccato, che non mi considerino.

perchè non sono rimasta a ballare anni 60? perchè faccio sempre la scelta sbagliata?

un altro scossone, un energumeno struscia ripetutamente una flaccida appendice sul mio culo.

mi fa schifo.

mi stanno facendo schifo tutti, questi anonimi volti deformati da risa e alcol, questi corpi che si urtano tra di loro barcollanti.

non me ne rendo conto, ma sono completamente immobile.

immobile in mezzo alla pista.

il mio sguardo cerca qualcosa, ma la mia mente parla chiaro: qui non sei tra amici.

la mascella cade, rimango per lunghissimi secondi atterrita, bocca aperta, lo stesso pensiero che mi tartassa.

fino a che una mano spunta tra la folla e mi intima di uscire fuori.

-hai lo sguardo strano, che hai?

ancora non riesco a parlare, mi limito a guardarlo e balbettare aria. sono ancora atterrita, ma stavolta non dal terrore.

forse non è vero che non sei tra amici, non credi?

sorrido, lui ancora li a fissarmi.

grazie.

chasing cars.

Posted in Uncategorized con i tag , , , , , , on 9 Novembre, 2009 by cloudintheocean
via garibaldi.

(darioVetere)

la fine.

di un weekend strano e la sveglia del lunedi mattina che mi ricorda il fatto che debba lavorare nonostante l’influenza galoppante.

è stato così intenso che domenica la pioggia finalmente ha lavato via i contorni dell’ennesimo venerdi finito il sabato mattina davanti a del pane e salame.

sono tornata in san salvario, e di nuovo ho saggiato la conturbante magia di quel quartiere. mi attrae tra i suoi palazzi e i balli, le urla e la musica caciarona. e i quadri e le fotografie e le scatole.

qualcuno venerdi sera ci ha protetto senza che ce ne accorgessimo quasi.

qualcuno sabato ha suonato un pianoforte, mentre di rivoli di fumo annebbiavano la stanza.

qualcuno  ha detto che se ne andrà, e un pò ho sperato che non parlasse sul serio.

domenica.

un treno perso, una telefonata.

un caffè con la sambuca perchè lo decidiamo sul momento.

e la pioggia smette quasi di cadere.

“sembriamo in Blow Up”

e intanto Jim canta raiders on the storm, gracchiando attraverso una cassa sistemata male.

certo che mi piacerebbe fermare tutto in un istante.

certo che vorrei che non mi salissero certi pensieri e una malinconia improvvisa.

il film scorre sullo schermo e io cerco la concentrazione che s’è persa tra una strana sensazione di nausea e sonno.

la fine.

del film.

e ci troviamo ancora una volta noi tre, con una valigia.

e piazza arbarello a guardarci indifferente.

ognuno ha il proprio posto delle fragole.

Posted in istantanee con i tag , , , on 6 Novembre, 2009 by cloudintheocean

il posto delle fragole

questo è il mio. per sempre.

e infine uscimmo a riveder le stelle

Posted in istantanee, meditazioni quotidiane con i tag , , , , , , , on 1 Novembre, 2009 by cloudintheocean

stars

come quando ti viene una foto casuale, o getti delle ali nere dentro il Po.

come quando ti ritrovi a parlare di cose senza capo nè coda, ma che ti fanno ridere di gusto.

o come quando qualcuno ti dice che a certe cose non ci crede, ma tu continui a dire che nei segni ci credi e lo farai per sempre.

come quando ti viene una foto casuale…

ho incontrato il diavolo in persona. ed era bellissimo.

Posted in istantanee con i tag , , , , on 1 Novembre, 2009 by cloudintheocean

l’ho visto mentre tornavo da lavoro, ieri pomeriggio. tra le stupide viuzze di un centro città movimentato da feste importate, ho incrociato il suo sguardo.

stava tenendo per mano sua madre, una splendida bambina infagottata in una cappotto grigio da cui spuntavano fronzoli di abitino rosso. i capelli lunghi e biondissimi lasciavano a malapena intravedere due piccole corna nere.

mi ha guardata dritta coi suoi occhi blu immensi, imbronciati.-sono il diavolo, io-.

ho pensato che quella sarebbe stata una fotografia perfetta.

ma l’ho immortalata così.

dentro albe meccaniche

Posted in istantanee con i tag , , , on 30 Ottobre, 2009 by cloudintheocean
torino da altre prospettive, di antonio langella

guardala da un'altra prospettiva. di antonio langella

avevo 14 anni quando decisi che torino sarebbe diventata la mia città.

e quando lo dissi alla mia migliore amica mi rispose: “tu non puoi trasferirti a torino solo per i subsonica, non troverai mai i subsonica in giro per le strade a torino”

sono passati dieci anni da quella sera, che ricordo come se fossi ieri, e vivo a torino da due mesi.

torino è la mia città.

e per quanto quelle parole ai tempi mi lasciarono delusa, posso contraddirla. in ogni via c’è un pezzo di quelle canzoni che sentivo dieci anni fa; le strade imbevute di pioggia hanno davvero la stessa luce surreale; le persone che incontro trasudano subsonica, per le vie leggi scritte inneggianti al liberi tutti. nei locali vengono suonati come se fossero bagutti alla festa del pomodoro di podenzano.

quindi posso dirtelo, amica mia. ho trovato la mia città. ho trovato il mio suono.

e tutto risuona di discolabirinto dentro albe meccaniche.

i giovedi notte torinesi sono lunghi, ma i venerdi lo sono anche di più.

Posted in istantanee con i tag , , , , , on 30 Ottobre, 2009 by cloudintheocean

disco infiltrator

per questo i miei giovedi notte sono riflessivi. e i venerdi finiscono all’alba, guardando il Po e le luci di una città che chissà.. forse mi vuole bene come gliene voglio io.

alla fine posso dirtelo, mi sento bene.

Posted in istantanee con i tag , , , , , on 27 Ottobre, 2009 by cloudintheocean

we are all made of stars

untitled.

Posted in istantanee con i tag , , , on 26 Ottobre, 2009 by cloudintheocean

palazzo di città

“quando ti capiterà ancora di camminare in una piazza sotto a dei cubetti rossi e blu?”

istantanee.

Posted in meditazioni quotidiane con i tag , , , on 26 Ottobre, 2009 by cloudintheocean

questo è uno dei motivi per cui amo questa città.

un lunedi qualunque, 26 ottobre. 24 gradi. impossibile le stranezze di questa città così fredda, a detta di chi ci vive da anni.

noi due sedute a mangiare su una panchina assolata, nel mezzo di una piazzetta.

una vecchietta con un passeggino avvicinandosi ci chiede se vogliamo due mandarini, visto che staimo mangiando.

non sento subito, lei si ferma davanti a noi e ce li rioffre. no grazie, non vede quanto è pesante quel che stiamo mangiando?

da buona nonna la signora finge di non aver sentito il rifiuto e ce li rifila in mano assicurandoci che “sono davvero buoni, vengono dal mercato eh”

ci saluta beandosi del sole e del tempo felice e consigliandoci di goderne finchè possiamo.

ho guardato la vale e le ho detto: posso dirlo? oggi sto davvero bene con me stessa.