Archivio per milano film festival
broken relations
Posted in canzone del giorno, live, romanticismi, serate con i tag broken relations, malinconia, milano, milano film festival, parco sempione, port royal on 1 Ottobre, 2008 by cloudintheocean65 days of static
Posted in meditazioni quotidiane, romanticismi con i tag amicizia, fine dell'avventura, malinconia, milano, milano film festival on 1 Ottobre, 2008 by cloudintheoceanè il gruppo che sto ascoltando ora. in camera mia, quante volte ho sognato una camera completamente mia anche a milano, mi sentivo sempre in prestito.
come le volte costretta a letto col naso rotto come solo io potevo rompermi, a fissare le tapparelle socchiuse e pensare cosa ci facevo là, sola?
e oggi invece, in questa giornata di sole e ozio, mi ritrovo a fissare i campi deserti dietro casa e pensare: ma io che ci faccio qui, sola?
perchè ieri, nel profumo berlinese grigio e caldo, è finito tutto. fine dello stress, fine dell’entusiasmo, delle gioie e delle solitudini, con un incrocio di sguardi stonati da un’amarezza personale.
con le mie amiche di produzione, da Princi ma con la testa chissà dove.
perlomeno, la mia non so più dove sia.
e come 4 mesi fa sono di nuovo al punto di partenza.
per poco, poi sarà la svolta definitiva della vita.
non avevo mai apprezzato milano, ma l’ho conosciuta non nel modo disgustoso e montato dei PIg Party, del Rocket e del Plastic. per carità, quel lato lo avevo fin troppon impresso in mente.
mi mancava solo perdermi in una città che ad agosto è vuota, ma che anche affollata ti protegge tra i suoi palazzoni e oggi cerco ancora tra il verde e le distese davanti a me un palazzo alto, una via affollata di gente che non ti considera nemmeno, un tram 29/30 su cui saltare e leggere il mio libro, un tramonto sul naviglio.
ho provato la vita senza la mia famiglia ed è stata una sensazione di quasi libertà mai sentita. mi sentivo una bambina di fronte ai dolci anche solo stando a casa con un amico a chiacchierare, davanti a una cena mal cucinata.
o parlare fino a notte fonda di lavoro, e di ragazzi.perchè alla fine dei conti si parla sempre di amore e amicizia, e quando non c’è amore di lavoro, e quando c’è troppo lavoro.. di sesso.
mi manca via torino alle 7 di sera con i radio dept nelle orecchie e un maglioncino a mo’ di sciarpa. e mi manca corso garibaldi con la panetteria tanto buona e un piccolo giardinetto in cui andavo a rifugiarmi nelle pause durante l’allestimento, fumando una sigaretta e bevendo coca cola.
mi mancherà il teatro Piccolo a ogni ora del giorno e della notte, e la gente che lo affollava, e i fonici che mi rincorrevano a destra e a manca e la musica, quella buona.
e le facce, quelle amiche.
ho solo una grande preoccupazione ora. non riuscire a godermi di nuovo questi frammenti di vita perchè costretta in un mondo profumato di erba appena tagliata.
ho avuto molte soddisfazioni da questo festival, e la gran parte di queste sono state a livello umano.
ciò non toglie che vedere i port royal al sempione alle 3 del mattino mantere il pienone di persone, o risolvere in due ore le problematiche degli afterhours, beh. non voglio essere megalomane, ma sono fiera di me.
e da questo balcone da cui troppo spesso ho sognato di prendere il volo ancora una volta sogno di navigare.
su un mare di legno.
sopra una città grigia e malinconica.
spero a presto.
how strange, innocence
Posted in Uncategorized con i tag esterni, fine, malinconia, milano film festival on 30 Settembre, 2008 by cloudintheoceanè così difficile scrivere di quel che si prova, quando è ancora così forte in te.
questa estate
Posted in meditazioni quotidiane, romanticismi con i tag amicizia, estate, estate a milano, meditazione quotidiana, milano film festival on 4 Settembre, 2008 by cloudintheoceanla voglio ricordare così
tra amici cari
…e party a suon di mojito….
con amicizie nuove
e amicizie che si consolidano
e …la mia vacanza a milano.
che mi ha portato loro
tra aperitivi e ufficio
si, forse più aperitivi.
questo è un post di affetto per tutti voi. anche per coloro che non compaiono nelle foto ma che sono stati e sono con me in quest’estate così.
impegnata e bella.
cronache da una giornata in produzione
Posted in ipse dixit con i tag cronache dalla produzione, milano film festival, produzione on 29 Agosto, 2008 by cloudintheocean“Oggi andiamo a prendere le luci!”
“bene, quante sono?”
“180!”
“ah grande, pensavo peggio…due orette e sono fatte uè!”
“…………in realtà servono 1800 ore”
29 agosto 2008 ore 12.12. dialogo tra Annamria C. e Claudia L. a proposito delle luci del Milano Film Festival
canzone del giorno
Posted in canzone del giorno con i tag canzone del giorno, milano film festival, our nature video, toast master, video, videoclip, yuppie flu on 12 Agosto, 2008 by cloudintheoceanieri stavo frugando tra youtube alla ricerca di video da girare al mio socio dell’ufficio film, per il focus videoclip del Milano Film Festival e sono inciampata in un video che mi piaceva tantissimo e che avevo ormai archiviato nel dimenticatoio.
loro sono gli yuppie flu, e nonostante mi piacesse molto Glueing all the fragments, questa è Our Nature, il disco è Toast Master del lontano 2006 che si porta con sè una marea di ricordi, tra cui i miei cari,cari amici (anche se loro non lo sanno)
bravi Vera Braghiroli e Daniele Cocola che l’hanno diretto.
vuoi smettere di essere un nerz e diventare il più cuuul della cumpa? guardati questo video
ufficio produzione, ufficio appiccicume
Posted in cronache marziane, meditazioni quotidiane con i tag esterni, milano, milano film festival, paladini, ufficio produzione on 11 Luglio, 2008 by cloudintheoceanovvero: cronache da esterni
si, lo so. mea culpa mi sono assesntata dal mondo virtuale e reale ma per un valido motivo: ho iniziato lo stage a esterni per il Milano Film Festival.
ora.
alzarmi ogni giorno alle 6e mezza per tornare molto spesso alle 11 potrebbe sembrare un suicidio, ma ha i suoi pro: tipo il barista del caffè Oronero. quello che ti fa giornalmente ringraziare di essere nata donna.
di quelli che sai che sono oggettivamente belli e nonostante tu arrivi sudata, assonnata, con 4 borse, struccata e spettinata lui cosa fa? ti fa l’occhiolino. l’occhiolino! e tu ti senti come tutto quel branco di ragazze della Lines seta ultra, nivea satin e compagnia bella che sono sempre splendide e belle e amate da tutti.
si, e poi il caffè costa 0.80 centesimi e le brioches sono buone.
ma tanto tutta la popolazione (credo che anche gli uomini non rimangano indifferenti) non va li per quello.
nemmeno gli animali.
l’altro giorno una bambina con molta nonchalance si è messa a parlare con lui. ah, tesoro..tra dieci anni capirai con che uomo hai avuto a che fare. con uno che potrebbe tranquillamente sostituire il modello della pubblicità D&G, si,proprio quella del macho in costumino bianco (orribile…il costumino.)
ma non ero qui per parlare di questo!
ero qui per parlare delle mie prime tre settimane di lavoro..dopo una settimana sballottata a destra e a sinistra in ogni ufficioche mi ha particolarmente disorientata, ho trovato la mia mubicazione.
il mio posto…l’ufficio sudore e sporcizia!
no a parte gli scherzi, l’ufficio produzione è fichissimo ed è quello che volevo fare fin da quando ho messo piede per il primo colloquio. e, nonostante io mi prenda male per nulla e molto spesso penso di non riuscire a fare nulla di decente nella vita, martedi 24 giugno ho avuto la mia prima soddisfazione.
in realtà ero tesissima e non sapevo nemmeno da che parte girarmi ma ho notato che gli altri facevano affidamento su di me..che roba? ma io ero li solo da due settimane…fortunatamente è andata bene.
e ho trovato anche quei dieci minuti di relax in cui ho sperimentato una tecnica alternativa per ubriacarmi in meno di 5 minuti.
-fatevi prendere ad esterni, possibilmente in ufficio produzione
-il gionro dell’evento sarete troppo presi da qualunque cosa per ricordarvi di mangiare quindi evitate il pranzo e possibilmente anche la cena
-montate l’intero allestimento al primo piano di un palazzo con l’ascensore rotto e due rampre di scale da salire
-non contenti scendete in piazza duomo possibilmente mentre ci sono 38 gradi
-nel momento dell’inaugurazione fate i vip e bevetevi un mojito fatto dal barista che ci metterà rhum bianco e scuro
-fate i vip per la seconda volta e ordinate un bicchiere di vino bianco dal barista Alessandro (si, perchè dopo quel mojito già sarete talmente alle cozze da chiedegli pure come si chiama così lo richiamerete più facilmente)
-scendete in piazza duomo e..divertitevi.
-ah, scusate. non dimenticatevi di smontare tutto poi
però che bello. che bello. ma che soddisfazione!
basta, evito le moine, perchè qui altrimenti mi esalto per niente che il peggio deve ancora arrivare e arriverà tra solo due mesi.
in ogni caso ho anche già testato il riposo in palazzina in sala proiezioni, tanto sono caduta in coma e non mi ricordo se fosse stato comodo o meno, so solo che alle 6 e mezza è suonata una sveglia e non sapevo più come farmela passare.
nel frattempo





