chi non muore si rivede. e il mio animo criticissimo verso qualcunque cosa ogni tanto si risveglia portandomi a vomitare critiche contro la prima cosa che mi capita sottomano.
in questo caso il Cerbero che è in me si è risvegliato domenica sera, durante la visione dell’acclamatissimo “IO SONO LEGGENDA”.
ora, non so chi abbia esordito dicendo che era il film dell’anno (tra l’altro voglio dire…il 2008 non è ancora iniziato e già mi dici questo?), capisco anche il fatto che sia tratto da un romanzo e che ci si debba attenere a quello, ma mi dite a cosa serve fare un film identico a 28 giorni dopo?
che probabilmente l’autore di questo romanzo si sia ispirato al sopracitato film e ne abbia scritto una sua versione simile può anche starci. ma che facciano un film su un romanzo che è uguale a un altro film e ha anche forti influenze dalla trilogia di Resident Evil, PER FAVORE. NO.
e invece lo hanno girato, puntando forse sulle qualità recitative del cane presente in metà del racconto, forse puntando sulla compassione che il cane fa. forse puntando sul will smith da solo per tutto il film. che poi differenza non fa con il protagonista di 28 giorni dopo. anche lui da solo per metà film, ma ahimè, non si chiama will smith e per l’occasione non si è pompato il fisico come mister olympia.
insomma, la classica, inutile, pomposa americanata che piace all’americano e all’italiano medio. medio inteso MEDIOCRE.
non è nemmeno un film piacevole per passare una serata senza dover impegnare le meningi: scontatissime le scene dove emergono gli zombie dal buio, purtroppo per avere l’effetto terrore sul pubblico l’audio viene amplificato al punto che se non ti metti le dita nelle orecchie non riesci e stare seduta.
la scena dove fanno saltare il ponte e dove abbiamo elicotteri e macchine che si schiantano una contro l’altra. solito espediente che tanto piace al maschio che vuole l’azione nei film..senza contare la giusta dose di compassione per donnine con cane (che provoca gli inevitabili OOOOHHHH CHE CARINO) e con addii strappalacrime.
gli zombie frutto di elaborazioni al computer sono e rimangono ELABORAZIONI DEL COMPUTER. non si muovono nemmeno come un uomo. non ci provano neanche. si arrampicano solo come Gollum.
probabilmente il regista ci voleva far sorridere nella parte in cui Smith doppia ciuchino guardandolo alla tv, ma a me è sembrato solo una pausa in attesa di riorganizzare le idee per un nuovo colpo di scena.
siete davvero sicuri di voler spendere tutti quei soldi per una cosa vista rivista e stravista?