Archivio per torino

la neve rende la cioccolata più dolce.

Posted in istantanee, meditazioni quotidiane con i tag , , , , , on 15 Dicembre, 2009 by cloudintheocean

neverspring.

Originally uploaded by anna☆morosini

(aspettando che una nevicata copra i dolori, le ansie, le paure e i disastri emozionali di una giovane donna dispersa tra le vie di una città così tremendamente bella).

meditazione quotidiana?

Posted in meditazioni quotidiane con i tag , , , on 4 Dicembre, 2009 by cloudintheocean

“vedi gioia, noi siamo qui perchè ci sono i folletti di babbo natale…i folletti sono qui, vero signorina???”

(sguardo complice della signora)

“…i follet…”

“I FOLLETTI DI BABBO NATALE CHE GUARDANO I REGALI DEI BAMBINI SIGNORINA”

e che cazzo.

io che pensavo a un’iniziativa del comune di torino.

è proprio vero: dopo una certa età non le capisaci più, certe trovate creative.

benchemeno a natale

fading.

Posted in canzone del giorno, romanticismi con i tag , , , , , on 1 Dicembre, 2009 by cloudintheocean

a volte la musica parla più delle immagini.

torino a volte la puoi spezzettare in spettro ottico.

a volte la puoi guardare sotto una luce strobo.

altre volte, semplicemente la devi vivere.

finalmente oggi dopo settimane ho ritrovato l’amore per questi dedali di palazzi, le montagne innevate in lontananza e i grandi viali.

l’ho respirata e sapeva di inverno e di sole.

così scostante e così bella.

 

 

giungla nord.

Posted in canzone del giorno con i tag , , , , , , on 25 Novembre, 2009 by cloudintheocean

 

Nebbie di qui
Ci avvolgono
Come titoli di coda
Su storie a lieto fine
Vivere qui, insieme a te
Nel freddo, stringerti
Negli anni, stringerti.

e nebbia fu.

sui murazzi.

su via garibaldi.

su via cernaia.

e freddo in via vanchiglia.

ma continuo a stringerti, fortunatamente, al mio petto.

answer me this, can i just sit here and watch the sky?

Posted in canzone del giorno con i tag , , , , , , on 18 Novembre, 2009 by cloudintheocean

canzone di un giorno passato.

(da ascoltare seduta sulle rive di un fiume a te caro.)

 

 

the negatives are added but it’s not enough
and if you know the feeling you’ll get beaten up
your voice was carried away.
yeah.
jaw line strong
word swollen tongue
and you can fight off style
you can fight off time
I don’t want to talk about it
here comes our friend the winter
tried to walk to town but
oh I got so lost
can you just answer me
answer me this
can i just sit here and watch the sky?
don’t you know that life can move so slow?
there isn’t any space for love anymore.
and if you know the feeling than you need to go
to the furthest place from your house
stand there a while
make sure you’re broke
and watch the birds fly round
just like the first time
we put leaves upon these tracks
there’s ? deliverance here
reassure reassure me that life won’t leave me behind
the sun is the dates and forges
summer thoughts are deadlines
deadlines

youn show no emotion at all.

Posted in istantanee con i tag , , , , on 17 Novembre, 2009 by cloudintheocean

un sabato notte.

non so perchè sono finita qui ai murazzi, anzi si. per incontrare giacomo che è a torino.

e che ora sta ballando e cantando Vasco Rossi insieme a questa tizia che mi scivola addosso ogni due minuti, e mi fa rovesciare il coctkail tra le mani.

me le sento appiccicose e sporche, inizio ad alterarmi. se continua a urtarmi mi metto a urlare.

giuro, mi metto a urlare.

e dove sono gli altri? ho scritto almeno un quarto d’ora fa di venire da Giancarlo e nessuno ancora si vede.

ah no eccole.

peccato, che non mi considerino.

perchè non sono rimasta a ballare anni 60? perchè faccio sempre la scelta sbagliata?

un altro scossone, un energumeno struscia ripetutamente una flaccida appendice sul mio culo.

mi fa schifo.

mi stanno facendo schifo tutti, questi anonimi volti deformati da risa e alcol, questi corpi che si urtano tra di loro barcollanti.

non me ne rendo conto, ma sono completamente immobile.

immobile in mezzo alla pista.

il mio sguardo cerca qualcosa, ma la mia mente parla chiaro: qui non sei tra amici.

la mascella cade, rimango per lunghissimi secondi atterrita, bocca aperta, lo stesso pensiero che mi tartassa.

fino a che una mano spunta tra la folla e mi intima di uscire fuori.

-hai lo sguardo strano, che hai?

ancora non riesco a parlare, mi limito a guardarlo e balbettare aria. sono ancora atterrita, ma stavolta non dal terrore.

forse non è vero che non sei tra amici, non credi?

sorrido, lui ancora li a fissarmi.

grazie.

last act in baires.

Posted in meditazioni quotidiane con i tag , , , on 11 Novembre, 2009 by cloudintheocean

avessi una sigaretta per questo momento la accenderei e la assaporerei fino all’ultimo respiro, ma l’influenza incombente me lo impedisce.

vedo solo piazza arbarello, beata dormiente.

incamminandomi ho pensato che certe vie le conosco come le mie tasche, e non provare più l’emozione dell’attraversarle per la prima, al seconda o la terza volta mi ha creato una voragine di terrore.

non voglio guardare le vie del mio cuore aridamente come facevo a piacenza.

queste sono le mie vie. perchè spegnersi? a volte mi domando dove si sia nascosta la torino che mi urtava contro in ogni angolo i primi giorni che ero qui.

a volte ho l’ansia di perdere l’entusiasmo con cui riesco a guardare questa nuova vita. un entusiasmo che mi fa prendere colpi troppo forti, ma di cui andrò sempre fiera.

torino ti prego, aiutami a non perderlo.

a non guardarmi allo specchio e vedere due occhi senza più pupille.

 

 

 

chasing cars.

Posted in Uncategorized con i tag , , , , , , on 9 Novembre, 2009 by cloudintheocean
via garibaldi.

(darioVetere)

la fine.

di un weekend strano e la sveglia del lunedi mattina che mi ricorda il fatto che debba lavorare nonostante l’influenza galoppante.

è stato così intenso che domenica la pioggia finalmente ha lavato via i contorni dell’ennesimo venerdi finito il sabato mattina davanti a del pane e salame.

sono tornata in san salvario, e di nuovo ho saggiato la conturbante magia di quel quartiere. mi attrae tra i suoi palazzi e i balli, le urla e la musica caciarona. e i quadri e le fotografie e le scatole.

qualcuno venerdi sera ci ha protetto senza che ce ne accorgessimo quasi.

qualcuno sabato ha suonato un pianoforte, mentre di rivoli di fumo annebbiavano la stanza.

qualcuno  ha detto che se ne andrà, e un pò ho sperato che non parlasse sul serio.

domenica.

un treno perso, una telefonata.

un caffè con la sambuca perchè lo decidiamo sul momento.

e la pioggia smette quasi di cadere.

“sembriamo in Blow Up”

e intanto Jim canta raiders on the storm, gracchiando attraverso una cassa sistemata male.

certo che mi piacerebbe fermare tutto in un istante.

certo che vorrei che non mi salissero certi pensieri e una malinconia improvvisa.

il film scorre sullo schermo e io cerco la concentrazione che s’è persa tra una strana sensazione di nausea e sonno.

la fine.

del film.

e ci troviamo ancora una volta noi tre, con una valigia.

e piazza arbarello a guardarci indifferente.

canzone del giorno

Posted in canzone del giorno con i tag , , , , on 8 Novembre, 2009 by cloudintheocean

dopo un weekend del genere, è l’unica canzone possibile.

tra le tante sentite.

 

we’ll always be together

Posted in canzone del giorno con i tag , , , , , , on 2 Novembre, 2009 by cloudintheocean

together in electric dreams.

sono le undici e ventitrè

due novembre.

domani torno a piacenza e mi sentirò come una straniera a casa.

rimane il sottofondo di questa canzone che mi lascia un sapore di ricordo agrodolce in bocca e negli occhi.

non posso parlarne. ma parla di persone che si sono conosciute appena, chissà dove. chissà quando.ma forse si sono trovate, e forse sono rimaste incastrate una negli occhi dell’altra. o forse no.

forse mi sto solo divertendo con voi.

ma rimane la canzone, che è alle ultime note, e una finestra socchiusa non so dove.

forse qui.

i only knew you for a while
i never saw your smile
till it was time to go
time to go away (time to go away)

sometimes its hard to recognise
love comes as a surprise
and its too late
it’s just to late to stay (to late to stay)

[chorus]
we’ll always be together
however far it seems (love never ends)
we’ll always be together
together in electric dreams

because of the friendship that you gave
has taught me to be brave
no matter where i go
i’ll never find a better prize (find a better prize)

though your miles and miles away
i see you everyday
i don’t have to try
i just close my eyes
i close my eyes